Una tombola da 99 numeri

6 Dicembre 2017

Presentata dall’associazione dei devoti di Sant’Agnese

L’AQUILA. C’è Commò ju scarparu (il calzolaio), che «portea le serenate alle quatrane co’ ju grammofono». C’è anche Mastru Peppe Pazzò, che «volea solo ji spiccioli»; e poi “Spezzaferru ju fabbru” (il fabbro), che «non se stea mai zittu e strillea». E poi Violetta la carzettara, Carbonella ju fornaru, Climastò ju campanaru, Annina la carbonara de via Garibaldi, la Pioncia e anche Sciomenta ju viggile. Non solo: anche la Sciurrata, e cioè la cantina, la “sosta dei penitenti”.
Nomi e indicazioni che fotografano personaggi e contesti realmente esistiti nell’Aquila di una volta, di nemmeno tanti anni fa. Quando gli artigiani popolavano le vie del centro storico e la gente si conosceva a memoria. Sono loro i volti che costituiscono i 99 personaggi della Tombola Agnesina, presentata nella sua nuova veste (One Group edizioni ne ha prodotti 500 esemplari in vendita a 20 euro) e che farà il suo debutto in una grande prova generale sabato 9 alle 17,30 all'auditorium dell’Ance, in via De Gasperi. Una grande tombolata (300 cartelle) con quella che è l’unica tombola al mondo con 99 numeri, la cifra magica della città.
L’idea nasce in seno al Pianeta maldicenza del Movimento agnesino, che negli ultimi tre anni ha studiato l’opportunità di realizzare una scatola contenente una tombola tutta particolare, «che raffigura una città e una comunità che non esistono più», hanno spiegato i componenti della Confraternita dei devoti di Sant’Agnese. «Non è stato facile aumentare le sequenze delle cartelle da 90 a 99, ma a quanto pare ce l’abbiamo fatta. Speriamo che non ci siano tanti doppioni in questo meccanismo».
Gli ideatori della Tombola agnesina sono Bianca Iannella, Luciana Pieri e Anna Rubei (del Club delle “Devote” di Sant’Agnese), Maura Sergio (Congrega delle Mejo Ortiche) e Vittorio Prato (Congrega Bar Gran Sasso) che dopo tanto lavoro hanno coronato il sogno di vedere la Tombola diventare realtà. Coinvolti nel progetto gli esperti matematici che hanno studiato le combinazioni per le cartelle: Francesco Leonetti, Antonio Cicone e Bruno Marconi. Al loro fianco anche gli studenti dell’Accademia di Belle Arti Lucia De Novellis e Camilla Palazzese, che con il docente e artista Stefano Ianni hanno progettato e realizzato le vignette dei 99 personaggi. A presentare la Tombola, oltre ai rappresentanti delle confraternite, anche l’assessore alla Cultura Sabrina Di Cosimo: «C’è alla base un vero metodo scientifico. La Tombola sarà venduta a scopo di beneficenza. Un’ottima idea per fare un regalo di Natale». (m.g.)
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