Una vecchia foto riapre il caso del poliziotto marsicano ucciso

5 Febbraio 2015

Mostrata da Chi l’ha visto?: forse collegamenti col terrorismo nero e il delitto del cassiere di Mokbel

ORTONA DEI MARSI. Il ritrovamento di una foto fa riaprire le indagini sull’omicidio di Giovanni Di Leonardo, 34enne di Ortona dei Marsi, poliziotto della Stradale ucciso a colpi di pistola il primo maggio del 1985, sull’autostrada Roma-L’Aquila. A far riaprire le indagini sull’agguato terroristico di 30 anni fa a Castel Madama (Roma), è una pista aperta dagli investigatori nel delitto alla Camilluccia di Silvio Fanella, cassiere di Mobkel (coinvolto nell’inchiesta su Fastweb-Telecom Sparkle).

Anche in quest’ultimo caso si sospettano legami con il terrorismo nero. Nella Polaroid, trovata sul luogo in cui fu freddato il poliziotto marsicano, ci potrebbe essere forse uno dei componenti dello stesso commando che per trent’anni è rimasto senza un volto. La morte di Di Leonardo, che buttò nello sconforto l’intera comunità della Valle del Giovenco, è rimasta un giallo e i colpevoli non hanno mai avuto un nome.

La foto è stata mostrata da Federica Sciarelli durante l’ultima puntata di “Chi l’ha visto?”.

La presentatrice della trasmissione in onda su Raitre ha lanciato un appello ai giovani immortalati nella foto del 1985. Chi sono quelle due persone? E possono fornire elementi utili alle indagini? Alla luce degli elementi raccolti nell’inchiesta sull’omicidio del cassiere di Mokbel, maturato in ambienti che possono essere ricondotti con quello in cui trent’anni fa avvenne il delitto Di Leonardo (ambienti eversivi dell’ultradestra romana), gli investigatori della Digos hanno riaperto il fascicolo. Gli investigatori sono convinti che tra gli ex terroristi di destra possa trovarsi chi, il primo maggio di trent’anni fa, sparò all’agente di polizia di 34 anni, e a un suo collega di 20, per miracolo rimasto ferito solo lievemente, per impossessarsi delle armi a bordo della volante su cui viaggiavano. (m.t.)

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