Una ventina di volontari al lavoro per la riapertura del parco Daolio

20 Marzo 2022

Ripristinato l’accesso ai sentieri ostruiti da rami e alberi caduti giorni fa sotto il peso della neve E oggi si replica. In campo anche alcuni imprenditori che hanno messo a disposizione i loro mezzi

SULMONA. Sono iniziate ieri mattina le operazioni di pulizia del parco fluviale Augusto Daolio. Puntuali i volontari, armati di tanta buona volontà, hanno iniziato ad ammucchiare tutti i rami caduti sotto il peso della neve, liberando sentieri e strade che erano rimasti pericolosamente ostruiti rendendo impossibile l’accesso al parco fluviale. I lavori sono andati avanti fino al pomeriggio e riprenderanno oggi fino all’ora di pranzo. Due giorni di lavoro che, sperano i volontari, saranno sufficienti per rendere di nuovo fruibile il parco alla vigilia dell’inizio della primavera e delle belle giornate. Una ventina i volontari impegnati e ognuno di loro, con un compito preciso, ha portato a termine il suo lavoro, nel segno della solidarietà e dell’impegno sociale. Ma anche gli imprenditori cittadini hanno fatto la loro parte mettendo a disposizioni mezzi e lavoro come Walter Tirimacco e Pasquale Di Toro e fornendo la colazione e le bevande come Giovanni Di Meo direttore di un supermercato cittadino.
«È questo il segno distintivo dei volontari di Sulmona che vogliono solo essere utili alla comunità», afferma la presidente dell’associazione Jessica Tessicini, «con questo nuovo impegno vogliamo ribadire il nostro esclusivo interesse al bene sociale. Non abbiamo colori di partito da portare avanti, né vogliamo essere strumentalizzati. Con la convenzione sottoscritta con il Comune nei giorni scorsi per rendere di nuovo agibile il parco fluviale, abbiamo voluto dare l’ennesima dimostrazione che quello che abbiamo da sempre affermato è la sola verità».
Il riferimento è alle polemiche esplose nei mesi scorsi, soprattutto sotto il periodo elettorale, quando i volontari erano stati accusati di essere una sorta di “braccio operativo” dei civici di Andrea Gerosolimo.
«Se fosse stato davvero così», incalza la presidente Tessicini, «avremmo potuto farci da parte e starcene tranquillamente a casa. Invece, noi andiamo avanti per la nostra strada convinti che da oggi in poi nessuno parlerà più di strumentalizzazioni politiche o altro, nella speranza che il nostro esempio possa portare altre persone di buona volontà ad aggregarsi al nostro gruppo. Un gruppo che dovrà diventare ancora più folto, con persone pronte a mettersi a disposizione del prossimo in maniera disinteressata, non solo per le aree verdi ma per tutte le iniziative di solidarietà, in modo da creare qualcosa di veramente grande e utile per la nostra Sulmona.
E oggi i volontari saranno di nuovo all’opera per liberare il polmone verde della città da rami e alberi caduti alcune settimane sotto il peso della neve. L’appuntamento è alle 8.30 davanti al cancello del parco in via Japasseri.
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