Una vita per il giornalismo e la Dc

Lunga carriera dagli enti locali al parlamento, passando per Provincia e Regione
L’AQUILA. Antonio Falconio, già presidente di centrosinistra della Regione Abruzzo, dal 1995 al 2000, ed ex deputato dellla Democrazia Cristiana, dal 1979 al 1983, era nato a Navelli. Laureato in Scienze politiche, è stato per lunghi anni giornalista professionista alla Rai ed è stato direttore responsabile del periodico “La Discussione”. La sua carriera politica è cominciata con la Dc quando è stato vicesindaco al Comune dell'Aquila. Successivamente ha aderito al Partito Popolare Italiano, di cui ha ricoperto la carica di segretario regionale. Nel 1995 è stato eletto presidente della Regione per il centrosinistra. Nel 2000, al termine del quinquennio di presidenza, si ricandidò, ma venne sconfitto dallo sfidante Giovanni Pace (centrodestra) ed entrò in consiglio regionale nei banchi dell’opposizione; nel 2002 aderì al gruppo dell’Udc come indipendente. Il padre Francesco, medico militare, era arrivato a Navelli da Ateleta a cavallo tra le due guerre mondiali. Aveva sposato una donna del posto e da quell’unione, il 26 maggio 1938, era nato Antonio. Fin da piccolo aveva messo in luce le sue doti.
Falconio aveva iniziato la sua carriera politica proprio nella Dc, nella corrente di Amintore Fanfani prima e sotto l’ala protettrice di Lorenzo Natali poi. Fin da giovanissimo aveva messo in luce tutta la sua arguzia politica. In una scalata iniziata da Navelli, dove aveva ricoperto il ruolo di consigliere comunale. Quindi al Comune dell’Aquila e nel consiglio regionale dell’Abruzzo, dopo una parentesi da capogruppo Dc in Provincia. Nel capoluogo di regione aveva rivestito la carica di vicesindaco. Dal 20 giugno 1979 all’11 luglio 1983 era stato deputato. Nel gruppo di riferimento Dc era il responsabile della comunicazione e per i problemi dell’editoria. Con l’arrivo di tangentopoli e il dissolvimento della Dc, Falconio era approdato nel Partito popolare italiano, di cui aveva ricoperto la carica di segretario regionale. Nel 2002 aveva aderito all’Udc come indipendente, continuando nell’opposizione alla giunta in carica. È stato presidente dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea) e consigliere dell’Ente Fiera di Verona.

