Università, da lunedì lezioni in presenza

Didattica a distanza per i soggetti fragili, più esposti al virus. Il rettore Alesse firma il decreto: aule con metà posti a sedere
L’AQUILA. Dopo più di sei mesi di didattica a distanza, da lunedì prossimo anche nell’Ateneo aquilano torneranno le lezioni in presenza.
Molte le novità rispetto al passato, a partire dall’app “Univaq”, da ieri presente sugli store, necessaria per prenotare lezioni e appuntamenti all’interno dei vari dipartimenti. Ma non solo: aule con la metà dei posti a sedere rispetto al passato, lezioni in streaming su più classi, mascherine obbligatorie, gel igienizzante nei locali universitari e incontri con i docenti online. Sono solo alcune delle misure previste nel decreto firmato ieri dal rettore, Edoardo Alesse, che contiene le linee guida per la ripresa dell’attività didattica, valide fino alla conclusione del primo semestre, e il nuovo protocollo Contrasto e contenimento del virus Sars-CoV-2.
DIDATTICA. Secondo le linee guida “la didattica sarà erogata ove possibile, in presenza, nel rispetto di tutte le possibili misure di prevenzione dei contagi”. In particolare a seguire le lezioni saranno gli studenti del primo e del secondo anno delle lauree triennali e del primo delle specialistiche.
SOGGETTI FRAGILI. “Le attività in presenza sono inibite ai soggetti fragili, cioè a chi a causa di una patologia preesistente, sia esposto al rischio di un esito grave dell’infezione da Sars CoV2”, continua il documento.
OBBLIGHI. Gli studenti, il personale e i docenti potranno accedere alle strutture universitarie solo se non avranno una temperatura superiore a 37,5 gradi (la temperatura verrà misurata all’ingresso), indosseranno correttamente una mascherina di tipo chirurgico, abbiano fornito mediante la app UnivAQ un’autocertificazione.
IMMUNI. “Studenti e studentesse e il personale tutto sono invitati a dotarsi dell’app di tracciamento “Immuni” tenendola attiva durante i periodi di presenza negli spazi dell’Ateneo”, è scritto nelle linee guida.
ESAMI. Per quanto riguarda gli esami, invece, “si svolgeranno di norma in presenza con la garanzia comunque della modalità a distanza per casi particolari. Nel caso di esami scritti in presenza, il docente dovrà garantire la partecipazione di un numero massimo di studenti corrispondente alla capienza dell’aula (circa 1/2 rispetto alla normale capienza dell’aula)”. Gli esami orali in presenza dovranno essere organizzati sulla base di un calendario.
APP. Si potrà accedere all’aula di lezione solo dopo selezione della lezione da seguire tramite l’app Univaq. “L’applicazione non ha solo finalità organizzative, ma anche di tracciamento dei contatti”, chiariscono le linee guida.
PROTOCOLLO. Il documento vuole fornire indicazioni sulle procedure di base da seguire per il rientro nelle strutture di Ateneo. Tra le misure adottate si legge che “l’Ateneo assicura la pulizia giornaliera dei locali, degli ambienti, e l’igienizzazione delle postazioni di lavoro; conduce inoltre la sanificazione periodica”, ma anche che “prima e dopo l’utilizzo dei distributori automatici è obbligatoria la disinfezione delle mani. Anche all’interno degli spazi dei servizi igienici si dovrà mantenere, per quanto possibile, la distanza di almeno un metro e indossare la mascherina”.
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