Università, nuovi corsi di laurea in agroalimentare e per avvocati

16 Giugno 2022

Amministratori chiamati ad approvare il rinnovato schema per la convenzione con l’Ateneo di Teramo Il contributo passa a 410mila euro (per il 2022 e fino al 2025): risparmio annuo di circa 65mila euro 

AVEZZANO. Un nuovo corso di laurea in agroalimentare e corsi di formazione per gli avvocati. Il tutto a un costo più vantaggioso per il Comune rispetto agli anni precedenti. Sarà discusso oggi in consiglio comunale, ai fini dell’approvazione, il nuovo schema per la revisione della convenzione tra l’Università degli studi Teramo e il Comune di Avezzano per il funzionamento della sede distaccata della facoltà di Giurisprudenza ospitata nei locali del Crua in via Sandro Pertini ad Avezzano. L’accordo stipulato l’11 marzo del 2010 ha una durata ventennale a decorrere dal primo novembre 2009.
«Per la realizzazione dell’iniziativa della convenzione, l’Università di Teramo si impegna a tenere attivo, d’intesa con il Comune di Avezzano, il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza», si legge nell’articolo 1 del nuovo schema, «inoltre l’Ateneo si impegna a promuovere la istituzione di un polo universitario mediante il trasferimento nella sede di Avezzano del corso di laurea a orientamento professionale in “Intensificazione sostenibile delle produzioni ortofrutticole di qualità” laddove il corso raggiunga un numero di iscritti pari o superiori a 25. Infine, l’Università di Teramo si impegna a promuovere l’offerta formativa dei corsi post-laurea presso la sede di Avezzano sulla base delle esigenze del territorio, favorendo forme di didattica volte ad accrescere le conoscenze e le competenze anche dei lavoratori pubblici sulla base del programma di formazione e di aggiornamento previsto nel Pnrr».
L’istituzione di un corso di laurea in agroalimentare rappresenta sicuramente una buona notizia per il territorio marsicano a vocazione agricola. Novità in vista non solo sul fronte dell’offerta formativa, ma anche su quello relativo ai costi di gestione. Il nuovo schema di convenzione prevede, infatti, un risparmio di 65mila euro per le casse del Comune rispetto agli anni precedenti. «Le risorse finanziarie necessarie per il sostenimento delle spese», si legge nell’articolo 2, «vengono concesse all’Università di Teramo, dal Comune di Avezzano, nella forma del contributo unitario annuo e sono pari a 410mila euro per il quadriennio 2022, 2023, 2024, 2025».
Fino all’anno scorso il contributo unitario era di 475mila euro. «Al riguardo, le parti interessate, hanno effettuato i necessari approfondimenti e, in considerazione dell’attuale assetto economico e sociale caratterizzato da incertezze e difficoltà gravi e inaspettate, hanno stabilito di introdurre nella convenzione una disposizione transitoria per la determinazione del contributo unitario annuo dovuto dal Comune all’Università».
Il nuovo schema di convenzione tra l’Ateneo e Palazzo di città è stato redatto dal terzo settore che fa capo all’assessore alle Politiche scolastiche, Patrizia Gallese.
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