Università Pegaso, dubbi Pd Ottombrino: «Opportunità»
AVEZZANO. L’arrivo dell’Università telematica Pegaso, che darà la possibile di fare gli esami al castello Orsini di Avezzano, fa discutere. Il Partito democratico, seppur non contrario all’attività...
AVEZZANO. L’arrivo dell’Università telematica Pegaso, che darà la possibile di fare gli esami al castello Orsini di Avezzano, fa discutere. Il Partito democratico, seppur non contrario all’attività privata, teme ripercussioni negative sulla facoltà cittadina di Giurisprudenza, sede distaccata dell’Università di Teramo. «Dietro quest’apertura si annida un grave e irreparabile pregiudizio, non soltanto alla sede distaccata di Giurisprudenza», affermano il segretario cittadino Giovanni Ceglie e il dirigente Dem, Aurelio Cambise, «in quanto unica sede regionale dell’Ateneo teramano, bensì a tutto il sistema universitario statale regionale». Forse sarebbe opportuno, in questo particolare momento storico, incentivare l’offerta formativa, evitando le duplicazioni di facoltà, non rispondenti né alle esigenze accademiche del sistema regionale, né alle istanze degli studenti». A rassicurare il Pd ci pensa il responsabile della sede Pegaso di Avezzano, Guido Ottombrino. «L’ampliamento dell’offerta formativa è un’opportunità, non un pericolo», sottolinea Ottombrino.
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