Università, ritardi sul trasloco

20 Gennaio 2019

Accuse Pd sul passaggio al Crua: «Palazzo Torlonia era la soluzione migliore»

AVEZZANO. Pd all’attacco sul passaggio dell’Università al Crua, in ritardo sulla tabella di marcia. «Dov’è la futura sede del corso di laurea e in Giurisprudenza», interrogano il segretario Dem, Giovanni Ceglie, e il dirigente Aurelio Cambise, «non doveva essere trasferita in via Pertini, nei locali dell’ex Crab, entro il 31 dicembre 2018?». Il Pd boccia anche la scelta della location decisa dall’amministrazione De Angelis. «È questa», aggiungono i due, «la struttura prestigiosa per Giurisprudenza? Per non farla scomparire sarebbe meglio palazzo Torlonia o un’altra struttura nel centro di Avezzano». Al momento, in attesa del trasferimento all’ex Crab, la facoltà di Giurisprudenza in città è frammentata in più aree: segreteria in municipio e aule al Classico. «Un corso di laurea», continuano Ceglie e Cambise, «necessita di aule per la didattica, aule studio, biblioteca, segreteria studenti, connettività wi-fi rispondenti alle esigenze degli studenti. La migliore soluzione sarebbe l’utilizzo dei locali di palazzo Torlonia. Il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio e l’ex sindaco Gianni Di Pangrazio lo avevano fatto, perseguendo con ogni mezzo il ritorno del complesso ex Torlonia nella disponibilità del Comune, insieme all’ottenimento dei fondi Masterplan necessari a realizzare i lavori per valorizzare l’area. Giurisprudenza andrebbe rilanciata a tutti i costi, perché è un’eccellenza per gli studi giuridici in Abruzzo e permetterebbe di attrarre quell’utenza studentesca, non solo marsicana, che finora si è riversata negli atenei del Lazio». Ceglie e Cambise concordano con le priorità declinate dal candidato alla presidenza della Regione, Giovanni Legnini, in primis la velocizzazione della ferrovia e la salvaguardia del tribunale. «Servizi indispensabili», sottolineano, «per il rilancio dell’Università con l’apertura del corso di laurea nell’agroalimentare che potrebbe dare utili sbocchi per i giovani delle scuole secondarie, con in testa l’istituto Serpieri». (m.s.)
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