«Uno sconosciuto ha cercato di rapirmi»

8 Maggio 2022

Una 16enne e la madre si presentano dalla polizia: l’aggressione in strada forse a sfondo sessuale, avviati accertamenti

AVEZZANO. Una ragazza di 16 anni si è presentata negli uffici del commissariato di polizia di Avezzano insieme alla madre e ha raccontato che uno sconosciuto ha tentato di rapirla, probabilmente allo scopo di consumare un rapporto sessuale. Un racconto che manca però di dettagli fondamentali – la giovane sarebbe apparsa sotto choc e molto confusa – e per tale ragione gli agenti si stanno muovendo con estrema cautela. Il principale obiettivo, al momento, è vagliare la veridicità di quanto sostiene la presunta vittima.
Del caso è stato informato il procuratore di turno, Maurizio Maria Cerrato, e nei prossimi giorni verrà aperto un fascicolo contro ignoti.
L’episodio denunciato sarebbe avvenuto in via del Pioppo, lunga strada che attraversa la città da via Napoli a via San Francesco. La ragazza stava rincasando quando sarebbe stata affiancata da un’auto di colore scuro. Fatto che stando alla denuncia è accaduto qualche giorno fa intorno alle 18.30, quindi ancora alla luce del sole, in un posto abbastanza isolato di via del Pioppo. L’uomo alla guida della vettura avrebbe prima tentato un approccio e poi avrebbe cercato di far salire in auto la giovane. Lo sconosciuto avrebbe dunque cercato di rapire la 16enne. L’obiettivo, a detta della denunciante e della madre, sarebbe stato quello di consumare un rapporto sessuale. L’automobilista, un uomo dalla pelle scura stando al racconto della presunta vittima, è presto fuggito viste le resistenze della ragazza. Ai poliziotti che hanno raccolto la denuncia ha detto di essersi messa a urlare. Una volta a casa ha raccontato tutto alla madre e insieme a quest’ultima si è decisa a presentarsi negli uffici del commissariato di polizia. Gli agenti dell’anticrimine sono al lavoro innanzitutto per capire se il racconto sia veritiero e poi per rintracciare il presunto aggressore in fuga. Gli agenti hanno tenuto a specificare che non risulta un esplicito tentativo di violenza sessuale (stando alle prime, sommarie informazioni si era detto che lo sconosciuto avrebbe tentato di sbottonare i pantaloni della ragazza) e che non è certo si tratti di uno straniero. Si cerca innanzitutto la vettura descritta dalla presunta vittima. Nella speranza che dalle telecamere di videosorveglianza nella zona possano emergere elementi utili alle indagini.