Uno sguardo di troppo a una donna: lite in centro

Un giovane reagisce e scoppia il parapiglia: vetrina di un locale danneggiata «Aveva un coltello», testimonianze al vaglio di polizia e carabinieri: nessun ferito
L’AQUILA. Uno sguardo di troppo nei confronti di una ragazza scatena una reazione da parte di un giovane e fa scattare venti minuti di vero e proprio terrore in pieno centro storico, con parapiglia generale e gente in fuga nei vicoli per cercare di mettersi in salvo dal pericolo.
Aperitivo movimentato, quello di ieri sera, nel cuore di quel che resta della movida cittadina, duramente provata dalle restrizioni derivanti dalla pandemia da coronavirus.
All’angolo tra via Garibaldi, corso Vittorio Emanuele e piazza Regina Margherita scoppia la bagarre poco dopo le 20. La causa scatenante, secondo quanto raccolto sul posto, un’attenzione particolare riservata a una donna. A quel punto si registra l’immediata reazione da parte di un giovane che, uscito da uno dei locali, cerca il contatto fisico con il suo avversario, col quale ingaggia un confronto piuttosto animato. Ben presto, però, all’inseguimento si uniscono altre persone, in un fuggi-fuggi generale che finisce col coinvolgere anche altri giovani, richiamati nella zona dal vociare e dalle urla provenienti da via Garibaldi.
Intervengono i carabinieri, nell’ambito dei controlli anti-Covid rafforzati in centro storico su disposizione della questura. Considerato il numero di persone coinvolte, a supporto dei primi militari intervenuti arrivano anche i poliziotti della squadra Volante, con due equipaggi. Dei contendenti, tuttavia, sembrano perdersi subito le tracce. Gli investigatori ascoltano varie testimonianze, alcune delle quali fanno riferimento alla presenza di un’arma da taglio che sarebbe stata usata da uno dei due giovani. I racconti dei testimoni saranno ora verificati con le immagini delle telecamere di videosorveglianza da poco installate nella stessa zona. Contestualmente viene allertata anche la centrale operativa del 118, ma l’intervento medico non si rende necessario in quanto sul posto non si trova nessun ferito.
Quando la situazione torna alla normalità e si fa la conta dei danni, la vetrina di un locale risulta danneggiata da colpi di pietra.
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