Uno studio per capire se la scuola è sicura

CASTELVECCHIO SUBEQUO. Uno studio sulla resistenza sismica è stato realizzato per la scuola media di Castelvecchio Subequo. L’indagine condotta per conto dell’amministrazione comunale guidata dal...
CASTELVECCHIO SUBEQUO. Uno studio sulla resistenza sismica è stato realizzato per la scuola media di Castelvecchio Subequo. L’indagine condotta per conto dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Salutari dovrebbe, a breve, essere al centro di un incontro pubblico tra genitori e ingegneri che hanno fatto lo studio.
A sollecitare l’indagine sulla tenuta sismica della struttura di via Roma erano stati i genitori e il presidente del consiglio d’istituto Amelio Bianchi che in realtà avevano chiesto uno studio sulla vulnerabilità sismica della scuola. La richiesta era stata anche al centro di una raccolta firme portata avanti da Massimiliano Di Felice di Castel di Ieri che puntava ad estendere lo studio di vulnerabilità anche sul vicino asilo. Una doppia istanza nata a seguito delle preoccupazioni dei genitori del territorio allarmati per il sima di agosto. La raccolta firme è stata anche inviata per conoscenza prefetto dell’Aquila. Una strada quest’ultima imboccata anche da altri residenti della Valle Subequana. Come il caso di Mirko Cifani di Goriano Sicoli che ha deciso di scrivere al massimo rappresentante dello Stato nella regione per chiedere «un impegno affinché si superi il campanilismo e si punti sulla scelta degli edifici meno dispendiosi e più sicuri per tutti i ragazzi della Valle Subequana». Il riferimento è appunto alle scuole e strutture realizzate nel vicino centro di Goriano Sicoli subito dopo il terremoto del 2009. L’appello riguarda in particolare la scuola elementare “Antonino Monaco” realizzata grazie ai fondi della Legacoop e l’asilo donato dalla provincia di Varese. Due strutture moderne e in legno che nel caso della scuola hanno anche vinto diversi premi per efficienza energetica e per il design.
Due strutture che potrebbero ospitare i circa 100 ragazzi di medie ed elementari di Castelvecchio Subequo.
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