Urbanistica, Ferella si difende
Centri storici delle frazioni, respinta la richiesta di dimissioni
L’AQUILA. L’assessore all’Urbanistica Daniele Ferella replica alle opposizioni che ne hanno chiesto le dimissioni per il caso della doppia bocciatura al Tar per le delibere sui centri storici delle frazioni.
«Tutta la verità su quanto sta accadendo risiede nei virgolettati attribuiti al consigliere Romano: questa minoranza, piuttosto che ascoltare le voci di chi li ha eletti, preferisce ringraziare la Soprintendenza che “ha voluto dare corpo alle loro denunce”. Già, più che al “tempo delle ripicche” siamo al tempo del prestarsi a un gioco di interferenza istituzionale, a cui la Soprintendenza stessa sta giocando, con l’unico scopo di sancire una esistenza politica in vita anche al prezzo di sacrificare le legittime aspettative dei propri concittadini. Ad ogni modo giova ricordare che l’ordinanza del Tar, che per definizione non è una sentenza, lascia le cose esattamente come sono state dal dicembre 2016 sino al mese scorso. Ricordo come il consigliere Palumbo, che oggi chiede le mie dimissioni, ripetesse come un mantra che tutto stesse procedendo a gonfie vele nelle frazioni con queste regole e oggi dice che si sia tutto bloccato. Delle due affermazioni solo una può essere vera. Valuteremo in settimana gli effetti dell’ordinanza sulla ricostruzione delle frazioni e decideremo il da farsi. Continueremo a difendere il principio che la sicurezza venga prima di tutto: prima degli interessi politici di un’ex maggioranza che, all’atto pratico, ha voluto sempre ritardare la ricostruzione delle frazioni; prima di una soprintendenza che per decenni si è dimenticata che esistessero questi centri storici e oggi, invece di interessarsi di tutto il patrimonio vincolato ancora fermo al 2009, vuole farci credere che ci sia una bellezza nascosta da tutelare».

