Gioia dei Marsi

Usa una roncola contro la compagna: arrestato

13 Maggio 2026

Prima ha aggredito la donna, poi ha puntato un coltello contro i carabinieri: 36enne rinchiuso nel carcere di Avezzano

GIOIA DEI MARSI. È stato rinchiuso nel carcere di Avezzano con le accuse pesantissime di maltrattamenti in famiglia, minacce aggravate, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale. Ha aggredito la compagna e le ha puntato contro una roncola. Poi, all’arrivo dei carabinieri, ha estratto un coltello a serramanico e si è scagliato contro i militari. Mattinata di follia a Gioia dei Marsi, che poteva trasformarsi in tragedia. Scongiurata solo dall’intervento provvidenziale dei carabinieri. L’allarme è stato lanciato dai residenti. Qualcuno ha udito le urla di una donna del posto. Fortissime. Coperte solo da una voce maschile, che inveiva contro di lei. Sul posto sono immediatamente sopraggiunti i carabinieri delle stazioni di Gioia dei Marsi e di Ortucchio, intervenuti congiuntamente.

La scena che si è palesata loro di fronte era inequivocabile: l’uomo, un 36enne del posto - già noto alle forze dell’ordine e gravato da precedenti giudiziari - si trovava all'interno della residenza in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. In preda a un’ira incontrollata, l’uomo ha cercato più volte di sopraffare la propria convivente. E nel mentre la minacciava. Poi ha impugnato una roncola, gettando la donna nel panico più totale. L’arrivo dei militari non è bastato a placare la furia dell’uomo. Al contrario, il 34enne ha cominciato a dare di matto contro gli operanti. Durante le fasi concitate dell’intervento, ha tentato di opporsi all’arresto con la forza, strattonando e spintonando i carabinieri.

La situazione ha raggiunto l’apice della pericolosità quando ha estratto un coltello a serramanico che teneva occultato all’interno di una scarpa, con il quale ha minacciato i carabinieri nel tentativo di guadagnare una via di fuga. Solo le abilità e il sangue freddo dei militari ha consentito di immobilizzare l’aggressore senza che nessuno riportasse lesioni gravi. Sia la roncola che il coltello sono posti sotto sequestro e inseriti tra i corpi di reato per le successive perizie. Oltre all'arresto per la resistenza e le armi, l’uomo è stato denunciato per i maltrattamenti e le minacce aggravate nei confronti della compagna. Attivata la vigilanza dell’abitazione della vittima, per garantirne l’incolumità e scongiurare ritorsioni.

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