Usi civici di Assergi, fatto l’accordo
Chiuso il contenzioso per i terreni su cui si trovano funivia e impianti di risalita
L’AQUILA. «Un atto di portata storica, che pone fine a una vicenda che si trascinava da oltre un decennio e che pone solide basi per la valorizzazione del Gran Sasso». Con queste parole il sindaco Pierluigi Biondi, commenta l’approvazione, avvenuta ieri nel corso della riunione di giunta, dell’addendum all’accordo tra Comune dell’Aquila e Amministrazione separata dei beni usi civici di Assergi (Asbuc) relativo al canone di occupazione di una serie di terreni situati nella zona montana, sui quali insistono però attività ricettive nonché la funivia e gli impianti di risalita della stazione sciistica.
«In base all’intesa raggiunta nel 2010 tra Comune e Asbuc di Assergi l’ente avrebbe dovuto, in cambio della concessione per 99 anni di particelle demaniali gravate da uso civico, corrispondere una somma che non è mai stata versata. Oltre ad aver sanato una lacuna», aggiunge Biondi, «è stata trovata un’intesa che, ritengo, possa soddisfare tutte le parti in causa che responsabilmente hanno individuato un accordo in nome dell’interesse generale. Ringrazio i tecnici e i funzionari del Comune e dell’Asbuc che hanno lavorato per la concretizzazione del provvedimento e il consigliere comunale con delega allo sviluppo del Gran Sasso, Luigi Faccia, che ha fornito un supporto significativo per la definizione della questione».
In base all’addendum il Comune verserà 300mila euro per il 2023 e 2024 mentre è fissata in 150mila euro la quota del canone annuo che sarà corrisposto dal 2025 all’Asbuc. Previsto, inoltre, un investimento da 1 milione di euro in opere pubbliche che verranno condivise con l’Amministrazione separata.
«Accolgo con soddisfazione la determinazione dell’esecutivo comunale, oltre che con un pizzico di commozione», commenta il consigliere Faccia. «Questa storia ebbe inizio nel 1985, con la realizzazione della nuova funivia, anno in cui ero presidente degli Usi civici. La definizione a cui si era giunti nel 2010, , non ha avuto mai un’attuazione concreta che oggi, invece, salutiamo con grande favore e per cui ringrazio il sindaco Biondi, l’intera amministrazione comunale, l’Asbuc di Assergi e il suo presidente Luca Scarcia».
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