Usi civici, residenti al voto ad Arischia

11 Giugno 2023

L’AQUILA. Domani, nella frazione di Arischia, si voterà per la trasformazione dell’amministrazione che gestisce l’uso civico da Asbuc ad Aduc come prevede una legge nazionale. Nei giorni scorsi il...

L’AQUILA. Domani, nella frazione di Arischia, si voterà per la trasformazione dell’amministrazione che gestisce l’uso civico da Asbuc ad Aduc come prevede una legge nazionale. Nei giorni scorsi il “Comitato frazionale dell’amministrazione separata dei Beni demaniali dei naturali di Arischia” presieduto da Elia Serpetti ha approvato la modifica allo statuto che ora dovrà essere ratificata dal voto degli abitanti di Arischia che hanno più di 18 anni. L’assemblea dei residenti è stata convocata alle 18 nella sala circoscrizionale in via del Lavatoio. Il comitato chiarisce che «la legge del 20 novembre 2017 ha innovato il panorama giuridico degli usi civici riconoscendo i Domini collettivi, comunque denominati, come ordinamento giuridico primario delle comunità originarie; la legge attribuisce agli enti esponenziali delle collettività titolari dei diritti di uso civico e della proprietà collettiva la personalità giuridica di diritto privato e l'autonomia statutaria nonché autonomia imprenditoriale e gestionale, disponendo liberamente dei propri beni nei modi di legge». L’Aduc di Arischia è proprietaria degli usi civici del suo territorio. «Pertanto» si legge nel nuovo statuto «l’utilizzo degli usi civici riservato alla comunità di Arischia può modificarsi nel tempo qualora le mutate condizioni di vita rendano attuali esigenze nuove e diverse, di natura ecologica, idrologica, biologica ed anche turistica».