Usi civici, ristoro da 600mila euro

È il risarcimento per il terreno occupato dal Progetto Case
L’AQUILA. La giunta comunale, accogliendo una proposta deliberativa dell’assessore all’Ambiente e agli Usi civici Emanuele Imprudente, ha riconosciuto all’Amministrazione separata dei beni di uso civico di Arischia il ristoro per i terreni occupati per la costruzione del complesso Case, per oltre 580mila euro.
«L’atto, che dovrà ora essere sottoposto all’approvazione del consiglio comunale, sblocca una situazione che, per troppo tempo, ha subìto notevoli ritardi», si afferma dal Comune.
Una somma notevole per l’Asbuc di Arischia che, nel corso degli anni, ha dovuto gestire una porzione importante di territorio con risorse limitate e che, spesso, si è vista negare i trasferimenti di cui aveva diritto.
«Se alla delibera appena approvata, inoltre, si vanno a sommare i 50mila euro stanziati, in accordo con la stessa amministrazione separata, per la realizzazione di una strada nella medesima frazione e il trasferimento di altri 150mila euro, relativi alle annualità 2015-2016, per i bacini imbriferi, si comprende bene come sia cambiata la rotta», sostiene il consigliere comunale Fabrizio Taranta (Lega-Noi con Salvini), «nell’esclusivo interesse di garantire alle Amministrazioni separate dei beni di uso civico il tranquillo svolgimento delle loro funzioni nelle migliori condizioni possibili. Un passaggio dovuto che va finalmente a colmare le ampie lacune lasciate dai predecessori e che contribuirà in modo determinante al definitivo rilancio delle nostre frazioni e del territorio tutto».

