Va alle Poste e chiama i carabinieri
Bollettino per il versamento introvabile. L’ente: soltanto un disguido
SULMONA. Ha dovuto chiamare i carabinieri per riuscire a fare un versamento alle Poste di Sulmona. È grazie all’interessamento dei militari, infatti, che l’uomo ha potuto versare il necessario per poter svolgere la visita medica per il rinnovo della patente, fissata al giorno dopo, visita che, altrimenti, sarebbe saltata.
L’episodio si è verificato l’altro giorno all’ufficio postale di piazza della Brigata Maiella. A raccontarlo è lo stesso protagonista. «Mi sono recato all’ufficio centrale delle Poste per effettuare un versamento su bollettino premarcato per rinnovo patente», racconta l’uomo. «Mi veniva comunicato dall’ addetto allo sportello che il bollettino 4028 non era disponibile e non era possibile effettuare il versamento. A quel punto venivo invitato a cercarlo in un’ autoscuola, dove era possibile effettuare solamente il versamento telematico con automatica presa in carico della pratica da parte dell’autoscuola».
Viste le difficoltà l’uomo è tornato all’ufficio postale per cercare una soluzione diversa al problema, ma l’addetto gli comunicava che non era possibile. «Dopo una minaccia da parte del sottoscritto di denuncia dell’accaduto ai carabinieri, li ho chiamati», prosegue l’utente. «I militari dell’Arma, non avendo nella loro casistica episodi simili, si sono adoperati nella ricerca di un bollettino postale, procurandoselo e consegnandolo di persona al sottoscritto. La premura era legata alla necessità di effettuare il versamento per rinnovo patente entro il giorno dopo, per essere sottoposto a visita prenotata in precedenza. La premura e la presa in carico del problema da parte dei carabinieri ha supplito all’inefficienza dell’ufficio postale». Dall’ufficio fanno sapere che si è trattato di un disguido dovuto alla mancanza momentanea di prestampati 4028. (c.l.)
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