Va in ospedale per le analisi, ma è positivo

Focolaio sventato: l’anziano di Raiano aveva fatto i controlli. Casi sospetti nelle scuole. Ieri 680 vaccini
SULMONA. Aveva prenotato una visita nell’ambulatorio chirurgico dell’ospedale, ma sottoposto al tampone ha scoperto di essere positivo al coronavirus. Dopo il caso del falso negativo sventato dal dirigente medico del pronto soccorso, Paolo Leombruni, ne arriva un altro simile che interessa un 81enne di Raiano che da ieri, subito dopo che è stato accertato il contagio, è stato sistemato nel nuovo pre-triage dell’ospedale entrato finalmente in funzione nei giorni scorsi. Da quanto si è appreso l’anziano era stato sottoposto ai controlli di routine prima della visita chirurgica, manifestando una leggera sintomatologia riferibile al virus sempre più evidente. La conferma della positività al Covid arrivata poco dopo il tampone ha spinto i medici ad attivare il protocollo di prevenzione.
Insomma un nuovo caso scoperto e bloccato direttamente in ospedale che poteva costituire fonte di contagio per gli altri pazienti. Si tratta dell’unico caso accertato ieri in Centro Abruzzo visto che per il resto non sono emersi altri contagi dai tamponi eseguiti nel fine settimana. Ma si tratta di una tregua apparente perché già nella giornata di ieri tre persone, appartenenti ad un unico nucleo familiare, sono risultate positive al test rapido effettuato privatamente. A questi bisogna aggiungere uno studente di scuola media e uno che frequenta le elementari risultati anche loro positivi al test antigienico. Positività che andrà confermata con il tampone molecolare, ma che potrebbe aprire un nuovo fronte scolastico qualora arrivasse la conferma del contagio. Buone notizie arrivano sul fronte della vaccinazione. Ieri, dopo il passaggio a vuoto dei giorni scorsi, sono state inoculate 680 dosi di vaccino nei centri vaccinali di Sulmona, Pratola Peligna e Castel di Sangro. E questo è stato possibile grazie alla contemporanea disponibilità di vaccini Pfizer, Moderna e AstraZeneca. Tutto bene nella prima giornata di vaccinazione nelle nuova sede di Pratola Peligna allestita nella palestra dello stadio Ricci. Mentre si continuano a registrare disagi e confusione per la trasmissione dei dati dalla piattaforma regionale a quella di Poste Italiane.
Soprattutto per quanto riguarda le persone fragili i cui nominativi non sarebbero stati inseriti nell’apposito elenco dalla Regione. Per cui Poste Italiane sta procedendo al reinserimento con conseguente spostamento delle prenotazioni. (c.l.)
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