Va in scena “Mia madre è un fiume”

29 Gennaio 2019

La produzione è del Teatro del Paradosso con la Di Pietrantonio

SAN DEMETRIO. Dopo il successo dell’esordio di Strade – sold out per “Vecchio Principe” di César Brie al Nobelperlapace – domenica 3 febbraio (ore 18) è in programma il secondo atto della rassegna di teatro proposta da Arti e Spettacolo e giunta alla dodicesima edizione. Nello spazio di San Demetrio ne’ Vestini arriverà “Mia madre è un fiume”, spettacolo prodotto da Teatro del Paradosso-Associazione culturale Lauretana, di Donatella Di Pietrantonio (autrice del libro “L’Arminuta”, romanzo presentato da Arti e Spettacolo già prima della vittoria del premio Campiello 2017), drammaturgia e regia di Giacomo Vallozza, con Irene Cocchini. «Le posso solo affabulare la vita». È la terapia somministrata dalla figlia alla madre che sta perdendo progressivamente la memoria. Nel dispiegarsi del racconto, ci si inoltra in un mondo arcaico, in un quotidiano scandito dal faticare e dalle stagioni, vissuto in una casa prima dei monti, un piccolo sasso rotolato per sbaglio dall’Appennino abruzzese: «Sembra un tempo lontanissimo eppure è solo qualche decennio fa. Narrare la vita alla madre vuol dire inevitabilmente delineare la propria. E i nodi irrisolti di una relazione vengono al pettine», si legge nelle note di regia. C’è possibilità di acquistare il biglietto in prevendita alla libreria Polarville, in via Castello all’Aquila (ingresso 10 euro). Dopo lo spettacolo, aperitivo offerto da Arti e Spettacolo. (fab.i.)
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