Vacca: «Rinforzati gli organici dei beni culturali»

11 Gennaio 2019

L’AQUILA. «Avevamo preso l’impegno di rinforzare gli organici delle strutture dei beni culturali delle regioni colpite dal terremoto e lo manteniamo, mettendo a disposizione nuovo personale a...

L’AQUILA. «Avevamo preso l’impegno di rinforzare gli organici delle strutture dei beni culturali delle regioni colpite dal terremoto e lo manteniamo, mettendo a disposizione nuovo personale a supporto delle attività legate alla ricostruzione».
Così il sottosegretario ai beni culturali Gianluca Vacca, titolare della delega alla ricostruzione e tutela del patrimonio culturale e paesaggistico colpito dagli eventi sismici. «In legge di bilancio», aggiunge, «abbiamo previsto l’assegnazione di personale aggiuntivo, 12 unità tra tecnici e amministrativi, che integrerà le soprintendenze di Abruzzo, Marche, Umbria e delle province di Frosinone, Rieti e Latina per il rafforzamento delle attività di conservazione e la realizzazione di progetti sperimentali in materia di sicurezza del patrimonio culturale. Dei 160 nuovi restauratori che hanno preso servizio a fine dicembre, 52 sono stati assegnati alle regioni colpite dal sisma (7 all’Abruzzo, 5 alle Marche, 3 all’Umbria e 37 al Lazio), 15 dei quali all’Istituto centrale per la conservazione e il restauro. Oltre a questo vanno considerati il personale destinato alla Soprintendenza speciale per le aree del sisma guidata dall’ingegner Paolo Iannelli e le risorse, per quasi 500mila euro, stanziate con una delibera Cipe per L’Aquila, per l’assunzione di tre unità, per tre anni, al Segretariato regionale Mibac. Con queste integrazioni diamo una risposta a quella che è senza dubbio una delle principali criticità per il settore dei beni culturali in Italia e cioè la carenza d’organico. Una carenza ereditata dai governi precedenti e che chiaramente risulta ancora più drammatica laddove si lavora alla ricostruzione. Non ci fermiamo qui», conclude Vacca, «e col sottosegretario Vito Crimi continueremo a lavorare col massimo impegno».