Vaccinati 268 braccianti agricoli

Trasacco, ma le dosi non sono bastate: gli esclusi presi in carico dalla Asl
TRASACCO. Hanno ricevuto il vaccino contro il Covid 268 braccianti extracomunitari del Fucino che operano nella aziende agricole di Trasacco. Una decina di lavoratori sono stati presi in carico dalla Asl perché le dosi non sono state sufficienti per tutti. Il Comune, secondo le stime, aveva richiesto circa 300 vaccini, ma ne sono stati consegnati 268.
Il vax day si è tenuto ieri nei locali della palestra comunale della scuola media statale di via Cifilanico. Le operazioni, che hanno preso il via alle 9.30, sono terminate alle 17.30. La giornata di vaccinazioni è stata disposta in seguito al focolaio scoppiato in paese tra la comunità islamica in occasione della festa per la fine del Ramadan. Al momento si contano circa 35 positivi. I 268 braccianti hanno ricevuto la prima dose del vaccino Pfizer. «Per i richiami», spiega il sindaco di Trasacco, Cesidio Lobene, «contatteremo la Asl per valutare la situazione migliore. Non ci sono state grosse criticità, salvo qualche tempo di attesa andato in alcuni momenti oltre il previsto e il fatto che le dosi non sono state sufficienti. Ma i lavoratori rimasti senza dose sono stati sono stati presi in carico dalla Asl. Avevamo richiesto circa 300 vaccini e, invece, ne sono arrivati un po’ meno». L’iniziativa, in collaborazione con la Asl,rientra nell’operazione Eos del Comando interforze della difesa, avviata sin dall’arrivo delle prime dosi di vaccino, che ha come obiettivo l’impiego dei militari nel contrasto al Covid-19. Sono stati i medici e gli infermieri dell’Esercito e dei carabinieri a inoculare le dosi mentre il Comune di Trasacco ha assicurato la necessaria cornice logistica mettendo a disposizione e rendendo efficienti i locali della palestra comunale. Presenti anche un mediatore culturale per aiutare i lavoratori stranieri nella compilazione dei moduli per l’anamnesi e i volontari di protezione civile e Ana. Dopo l’escalation di casi tra la comunità musulmana il sindaco di Trasacco ha disposto la chiusura della moschea di via Sirente (il provvedimento scade oggi ma sarà prorogato di una settimana) e la chiusura di bar, ristoranti, pub, birrerie e pizzerie all’una fino al 15 luglio. La giornata di vaccinazioni fa seguito allo screening di massa avviato nella fase acuta per il tracciamento dei contagi. (f.d.m.)
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