Vaccinazioni nel container «inferno» per bimbi e genitori

13 Giugno 2014

L’AQUILA. File lunghissime, ore e ore di attesa tra pianti disperati dei bambini e il malumore dei genitori. È un inferno, in questi giorni, l’ufficio vaccinazioni della Asl. Il container nella zona...

L’AQUILA. File lunghissime, ore e ore di attesa tra pianti disperati dei bambini e il malumore dei genitori. È un inferno, in questi giorni, l’ufficio vaccinazioni della Asl. Il container nella zona di Collemaggio, infatti, in questo periodo, è preso d’assalto da centinaia di utenti. «Sono entrata alle 8.30 per uscire dopo più di tre ore di fila con un bambino di 13 mesi», ha spiegato ieri una mamma, esasperata. «Non è diversa la situazione per i bambini più piccoli costretti ad attendere lo stesso tempo in un ambiente sporco e senza i servizi minimi per una così lunga permanenza: basti pensare che non c’è neanche un fasciatoio per poter cambiare i neonati». Il servizio, che per i più piccoli è attivo solo due volte a settimana, martedì e giovedì, dalle 8.30 alle 11.30, non prevede appuntamenti. «Lo spazio, inoltre, scarseggia così come i posti a sedere, cosa che costringe le madri a restare in piedi con i neonati in braccio e i vari passeggini ammassati l’uno sull’altro» continua la mamma. «A causa della carenza di personale, ogni vaccinazione dura circa 20 minuti. E una volta fatto, è necessario restare lì per un’altra mezz’ora». (m.c.)

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