Vaccinazioni, via alla campagna riservata ai comuni più piccoli

L’AQUILA. Ancora in discesa la curva dei contagi in città, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 2 nuovi casi, a fronte dei 4 del giorno precedente. Sono solo 3 i contagi emersi sul territorio...
L’AQUILA. Ancora in discesa la curva dei contagi in città, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati 2 nuovi casi, a fronte dei 4 del giorno precedente. Sono solo 3 i contagi emersi sul territorio provinciale, secondo il bollettino della Regione, anche se l’incidenza sulla popolazione, calcolata su base settimanale, è in lieve risalita, con 60,4 casi su 100 mila abitanti. Negli ultimi due giorni, come informa il sindaco Giovannino Anastasio, nel comune di Pizzoli si sono riscontrate tre positività e attualmente le persone contagiate sono 16. La Asl ha comunicato anche un nuovo caso a Cagnano Amiterno e un altro a Poggio Picenze.
Intanto ieri è partita nel comune di San Benedetto in Perillis la campagna vaccinale di prossimità, riservata ai piccoli e piccolissimi comuni delle aree interne della regione, con il supporto di team mobili militari. «Un esperimento che, da assessore regionale alle Aree interne, ho condiviso sin dal primo momento», commenta Guido Quintino Liris, «sostenendo con determinazione la proposta avanza dal primo cittadino Pierluigi Biondi, presidente del Comitato ristretto dei sindaci. I team vaccinali militari non solo consentiranno ai residenti delle zone disagiate di vaccinarsi senza dover raggiunge gli hub di riferimento lontani diversi chilometri, ma di somministrare dosi a tappeto a tutta la popolazione, così come viene fatto per le isole minori d’Italia». L’assessore Liris ringrazia «il commissario della Comunità montana montagna dell’Aquila Paolo Federico, il comando dei carabinieri, l’esercito e il dipartimento di prevenzione della Asl». Le vaccinazioni alla popolazione dei piccoli centri, soprattutto nelle aree interne, vengono eseguite dai team vaccinali militari messi a disposizione dalla struttura commissariale del generale Francesco Paolo Figliuolo, che ha esteso il programma già predisposto per le isole minori anche ai paesi montani in cui vivono soprattutto anziani e dove la viabilità per raggiungere gli hub è più difficoltosa. (r.s.)
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