Vaccini, la denuncia di un dializzato: «Penalizzati i fragili»

9 Marzo 2021

L’AQUILA. Non è passato inosservato l’appello di un dializzato aquilano, che chiede il rispettato della priorità indicata dal governo di vaccinare, tra i primi soggetti fragili, chi è costrette a...

L’AQUILA. Non è passato inosservato l’appello di un dializzato aquilano, che chiede il rispettato della priorità indicata dal governo di vaccinare, tra i primi soggetti fragili, chi è costrette a frequentare tre volte a settimana l’ospedale. Il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci ha scritto all’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì e ai direttori generali delle Asl per favorire la vaccinazione dei dializzati e dei malati cronici. Lo ha fatto riportando il messaggio accorato ricevuto da uno di loro: «È la testimonianza di una persona disperata costretta a combattere i rischi del contagio e l’ingiustizia delle procedure. La questione riguarda non solo i dializzati, ma tutti coloro che per ragioni di salute, devono raggiungere l’ospedale». Il cittadino ha annunciato eclatanti proteste, dichiarandosi pronto a «fare entrare in crisi i turni ospedalieri: coinvolgerò tutti i dializzati dell’Aquila», ha scritto, «chiederò loro di arrivare con due ore di ritardo alle sedute dialitiche così da mandare in crisi i turni dei medici e degli infermieri. È un gesto estremo, ma è il solo modo per denunciare la discriminazione e dare risonanza al fatto che le pressioni di categorie meno a rischio, ma più forti, stanno ottenendo attenzioni. Se prenderò il coronavirus, denuncerò la Regione». (r.s.)