Vaccini, sono 1.200 i rinvii in due giorni

La carenza di dosi fa saltare gli appuntamenti. San Vittorino, proteste degli utenti per il caldo
L’AQUILA. Sono circa 1.200 le prime somministrazioni di vaccino che sono state rinviate tra oggi e domani a causa della carenza di dosi. In attesa dei nuovi rifornimenti, previsti per giovedì, l’Asl è stata costretta a rimodulare, sul territorio provinciale, gli appuntamenti programmati: si cerca di garantire i richiami, ma la vicenda AstraZeneca e la necessità di utilizzare anche Pfizer per gli Under 60, hanno finito per mettere in sofferenza il sistema, come spiega il responsabile del dipartimento di Prevenzione Domenico Pompei.
Intanto, il caldo esploso nelle ultime ore ha creato qualche disagio tra chi deve attendere all’aperto il proprio turno, in particolare nel centro vaccinale della frazione di San Vittorino: a complicare le cose, alcuni appuntamenti che si sovrappongono nella fascia oraria “ampia” fornita dal portale di Poste Italiane e qualche assembramento di troppo, dovuto anche al fatto che molti utenti arrivano all’appuntamento con largo anticipo.
Ieri la situazione si è complicata in tarda mattinata, quando qualcuno ha chiamato la polizia, lamentando l’attesa al caldo: «Ho richiesto già da qualche giorno che venga installato un distributore d’acqua all’hub di San Vittorino», annuncia Pompei, «in particolare sotto i gazebo dove è comunque possibile stazionare al riparo del sole. Le file non ci sono sempre, ma possono capitare. Il sistema di prenotazione degli appuntamenti tramite il portale della Poste prevede una fascia oraria ampia, oppure il ricorso ad un “code” che deve essere scaricato, con l’indicazione dell’orario preciso. Non tutti lo fanno. Per i richiami, gestiti direttamente dal nostro contact center, cerchiamo di fissare le prenotazioni scaglionate di 10 minuti. L’invito è a rispettare l’orario di convocazione, in modo da evitare di attendere più del dovuto». La fila di solito scorre abbastanza regolarmente e all’interno le procedure affidate al personale sanitario sono piuttosto veloci. Per quanto riguarda i rinvii, tra oggi e domani negli hub della provincia salteranno circa 1.200 prenotazioni per la somministrazione della prima dose.
«I rifornimenti sono su base settimanale», precisa Pompei, «e il prossimo carico di vaccini è previsto giovedì. Nel frattempo, abbiamo dovuto utilizzare tutto quello che avevamo in magazzino, soprattutto Pfizer, per garantire i richiami e in particolare le seconde dosi per gli Under 60 per cui viene raccomandata la vaccinazione eterologa. Per questo, sono state disdette 1.200 somministrazioni in due giorni: verranno recuperate riprogrammando gli appuntamenti con i nuovi arrivi».
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