«Vai campione», l’ultimo omaggio a De Ritis

20 Luglio 2021

Funerali a Luco, striscione per il 58enne stroncato da un malore in bici. Il dolore dei colleghi di Telespazio

LUCO DEI MARSI. Un grande striscione con i versi della canzone “Il bandito e il campione” di Francesco De Gregori e una sua foto sorridente, con l’adorata bicicletta sollevata come un trofeo. L’ultimo omaggio a Raffaele De Ritis è carico di ricordi e commozione. Il 58enne di Luco è morto domenica mattina a causa di un malore mentre era in mountain bike lungo la strada che collega Magliano de’ Marsi a Massa d’Albe. Una morte improvvisa che ha lasciato l’intera comunità attonita e vicina alla moglie Daniela e ai figli Martina ed Emanuele. «Ciao ragazzo, vai grande campione, nessuno ti segue su quello stradone», hanno scritto sul manifesto davanti alla chiesa, affiancando la figura del ciclista Girardengo a quella di De Ritis, per il quale la bicicletta era amore puro. Ad accogliere la salma coperta da fiori gialli e arancioni proprio la moglie Daniela, distrutta dal dolore, che più volte ha toccato e baciato la foto del marito durante la celebrazione. In chiesa anche tanti amici e colleghi di Telespazio, l’azienda dove De Ritis lavorava da 35 anni, come tecnico specialista. «In mezzo alla sua passione, alla sua voglia di vivere, alla sua dimensione di amare, Raffaele ha accolto il Signore», ha ricordato don Giuseppe Ermili durante l’omelia, «te ne sei andato lasciando l’addolorata Daniela e i tuoi adorati figli, sono certo che continuerai a proteggerli. Te ne sei andato con la tua inseparabile bicicletta, tua compagna di sempre, per scoprire nuovi spazi e orizzonti. Ora Gesù ti spalanca le braccia e ti accoglie». (e.b.)