Valanghe, 241mila euro per ridurre i rischi

30 Gennaio 2018

Il Comune approva la convenzione con la Regione per l’area del Gran Sasso L’intervento riguarda il tratto di strada tra il bivio del Vasto e Vallefredda

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato la convenzione con la Regione che permetterà di destinare 241mila euro alla mitigazione del rischio valanghe sul Gran Sasso.
L’intervento riguarda il tratto viario compreso tra il bivio del Vasto e quello di Vallefredda e prevede la progettazione di interventi di difesa, la redazione di piani di sicurezza per zone esposte al rischio valanghe, l’acquisto e posa in opera di opere, attrezzature e sensoristica per il monitoraggio delle masse nevose.
Il responsabile del procedimento è l’ingegnere Mario Di Gregorio, mentre il referente istituzionale è il sindaco Pierluigi Biondi.
È stato lo stesso sindaco, a novembre del 2017, a segnalare alla Regione Abruzzo le problematiche che si verificano d’inverno nella gestione delle condizioni di sicurezza della strada: proprio per evitare la chiusura preventiva dell’arteria in occasione di eventi nevosi, Biondi aveva richiesto lo stanziamento di 300mila euro. La Regione ha quindi concesso il finanziamento di 241mila euro, nell’ambito di un provvedimento che comprende anche i Comuni di Scanno e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
A far scattare l’allarme sono state le numerose valanghe e slavine che si sono verificate un anno fa, in particolare in concomitanza del sisma del 18 gennaio 2017, che hanno amplificato le condizioni di pericolo sul tratto viario della strada statale 17 bis ricadente nel territorio del comune dell’Aquila, tra il bivio per il Vasto e quello di Vallefredda.
«Un primo approccio metodologico alla problematica», si legge nella delibera della giunta comunale, «non può prescindere da una campagna di monitoraggio dei bacini di accumulo in quota della Portella e di Vena Rossa, per l’induzione preventiva di distacchi nevosi prima del raggiungimento di altezze critiche a tutela della viabilità sottostante e dunque della pubblica incolumità».
La stipula della convenzione rientra tra le misure che il Comune dell’Aquila sta adottando in riferimento alla Carta di localizzazione dei pericoli da valanga, che il consiglio regionale abruzzese ha approvato lo scorso 22 novembre. Tra l’altro, si è provveduto anche all’aggiornamento delle procedure operative del piano comunale di emergenza relativo ai rischi da valanghe che, in base al grado di pericolo, prevede diversi tipi di operazioni da parte del Coc, il Centro operativo comunale.
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