Valeri e la sua metafora del disastro

18 Febbraio 2020

Monologo “Il dottore e lo specialista” sui danni del terremoto

L’AQUILA. Dopo il successo degli appuntamenti nel capoluogo e nel Teatro Trastevere di Roma, torna in replica straordinaria, alla Casa del Teatro (piazza d'Arti, in via Ficara), il monologo di Marco Valeri “Il dottore e lo specialista... metafora di un disastro”. Scritto e interpretato dallo stesso Valeri, il testo si struttura nell’incedere di un racconto metaforico. Attraverso la rappresentazione delle vicende mediche di un uomo, lo spettacolo parla del prendersi cura in modo intelligente e preventivo degli uomini come delle città e della superficialità con la quale chi non corre rischi potrebbe rapportarsi con chi vive difficoltà o drammi improvvisi. Nel testo c’è un forte legame tra i disastri e l’incuria, l’indifferenza o gli interessi di terzi. E quello che emerge è il ritrovarsi soli nella vastità di eventi collettivi. La narrazione, che prende spunto dai fatti avvenuti nei mesi successivi al sisma del 2009, attraversa tematiche specifiche e puntuali che hanno a che fare con l’agire umano e con eventi drammatici, che hanno caratterizzato non solo la città dell’Aquila, ma anche altre zone del nostro “Bel Paese”. Dolore e resilienza individuali diventano collettivi e viceversa. Appuntamento giovedì 20 alle 21. Domani (ore 21) Valeri è impegnato a Spazio Rimediato con “Storia di Anna La Pazza”, spettacolo che verrà replicato al Teatrosophia di Roma domenica 23 alle 18. (fab.i.)
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