Vandali degli estintori a scuola

22 Luglio 2015

Celano, danni ingenti all’edificio di piazza Aia: sui muri anche scritte contro la religione cattolica

CELANO. La banda dell’estintore torna a colpire. E stavolta a farne le spese è la scuola elementare di piazza Aia, in pieno centro a Celano.

I vandali sono entrati forzando una porta che si trova sul terrazzo esterno all’edificio. Una volta dentro hanno scaricato gli estintori, imbrattando tutto il secondo piano e non risparmiando la sala computer. Come se non bastasse, hanno imbrattato i muri con scritte ingiuriose nei confronti del personale scolastico e verso la religione cattolica.

«Un vero e proprio sfregio», ha commentato il dirigente scolastico Abramo Frigioni, visibilmente arrabbiato per quanto accaduto, «un atto inqualificabile contro una scuola come la nostra che è capofila nell’ambito dell’integrazione e del rispetto tra le persone senza distinzione di razza, religione o altro. Sono dei delinquenti», ha proseguito, «spero che vengano presto individuati e che vengano puniti come si deve».

Frigioni ha ricordato che negli ultimi tre anni sono stati tantissimi i raid vandalici all’interno delle scuole cittadine. Stavolta non è stato rubato nulla, ma i danni sono notevoli.

Sul posto gli agenti della polizia locale per i rilievi. Un rapporto su quanto accaduto verrà consegnato alla Procura di Avezzano.

Presente al sopralluogo anche l’assessore alla Cultura del Comune, Eliana Morgante. «È uno scempio che colpisce non solo la scuola», ha dichiarato la rappresentante della giunta Santilli, «ma anche i celanesi tutti, gli amministratori comunali e le istituzioni cittadine. L’amministrazione sta lavorando a un nuovo piano sicurezza», ha concluso la Morgante, «tutti stiamo lavorando per far sì che atti del genere non si ripetano in futuro».

Dante Cardamone

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