Vandali e spacciatori nell’area per i camper

Violata da intrusi la struttura d’accoglienza prima ancora di essere inaugurata L’assessore Tirimacco ne prospetta l’affidamento all’ufficio turistico comunale
SULMONA. L’area camper a Sulmona è ancora chiusa, ma i vandali sono già stati lì per inaugurarla.
La scorsa notte qualche tossicodipendente si è introdotto nella struttura, danneggiando una caditoia in rame e lasciando tracce della sua dose, tra cucchiaini e macchie di sangue.
Per questo, saltato anche il Ferragosto, coi camperisti che si sono dovuti accontentare del piazzale esterno, la giunta comunale punta ad affidare nel breve periodo l’area camper.
La soluzione prospettata dall’assessore ai Lavori pubblici Mauro Tirimacco è quella dell’affidamento all’Ufficio turistico comunale. La gestione a una cooperativa che già svolge servizi per conto del Comune, infatti, consentirebbe di snellire le pratiche di affidamento e, soprattutto, di recuperare il tempo perso finora.
L’idea, già prospettata dal segretario generale Nunzia Buccilli ai soci della cooperativa che gestiscono il servizio turistico, dovrà però essere messa a punto, perché la struttura necessità di un servizio di guardiania anche notturno per scongiurare atti vandalici ed evitare che i lavori appena finiti vengano danneggiati dai vandali di turno.
«Già dalla prossima settimana dovremo incontrare gli addetti della cooperativa per vedere di capire assieme se si può percorrere questa strada», commenta Tirimacco. «Io sono convinto di sì, ma bisogna verificare tutte le condizioni. La priorità mia, del sindaco e di tutta la giunta è quella di mettere in funzione subito questa struttura all’avanguardia».
L’area camper, infatti, è la prima struttura del genere in Italia a due passi dal centro storico, che punta a rivoluzionare l’accoglienza turistica del Centro Abruzzo e a rilanciare soprattutto il turismo cittadino.
L’area prevede 45 piazzole per i camper e 50 posti auto, chioschi per info point e reception, servizi igienici, un alloggio per custode e vigilanza, un punto ristoro, un’area pedonale, l’utilizzo dell’ascensore abbandonato da anni, 9 colonnine di ricarica avanzate tecnologicamente e sistema di carico e scarico delle acque. A fine maggio era stato ristrutturato anche l’ascensore praticamente mai entrato in funzione perché subito danneggiato dai vandali.
Poco prima erano terminati gli interventi sui chioschi di legno che dovranno ospitare i vari punti di informazione e accoglienza turistica. L’area è la prima del genere in Italia in centro storico, in grado di rivoluzionare le normali dinamiche turistiche, puntando a una loro destagionalizzazione, oltre che a uno snodo in grado di proiettare i visitatori nelle varie esperienze che il Centro Abruzzo offre.
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