Vanno a “C’è posta per te”, il bus brucia

In fiamme a Tivoli pullman di marsicani per il programma tv, ragazzo impedisce la chiusura automatica delle porte e li salva
AVEZZANO. Si è rischiata la tragedia, ma il coraggio di un passeggero ha permesso a tutti gli altri di mettersi in salvo. È accaduto ieri pomeriggio quando un autobus gran turismo ha preso fuoco mentre i passeggeri erano all’interno. Le porte si sono chiuse automaticamente, ma la tragedia è stata evitata grazie a un giovane che è riuscito a tenere una portiera aperta con la spalla. Il fatto si è verificato sull’autostrada A24, quando il pullman di una società marsicana si è fermato per una sosta all’autogrill di Tivoli. I passeggeri erano diretti agli studi Mediaset per assistere a una registrazione della trasmissione televisiva “C’è posta per te”, condotta da Maria De Filippi.
«Ci siamo fermati all’autogrill a Tivoli», racconta Barbara Di Cola, una passeggera, «ma mentre stavano scendendo l’autista ha notato del fumo e ha cominciato a gridare, sollecitandoci ad abbandonare il mezzo il più velocemente possibile. Ma le porte si sono improvvisamente chiuse. L’autista ha tentato, ma invano, di sfondare quella anteriore mentre quella posteriore è stata tenuta aperta a fatica da un giovane passeggero che ha impedito così la chiusura automatica che si era attivata, riuscendo a far venir via le persone rimaste a bordo. Siamo salvi grazie a lui», continua Di Cola. «Senza il suo intervento il viaggio sarebbe finito in tragedia perché le fiamme cominciavano a essere alte». Un gesto coraggioso e altruista quello di Cesare, un giovane residente a Goriano Sicoli, che è rimasto ferito alla spalla, seppur in modo fortunatamente lieve, a causa della pressione della porta automatica. I passeggeri alla fine sono stati trasportati negli studi Mediaset da un pullman fatto arrivare in pochissimo tempo dalla società di trasporti. Accertamenti sono in corso per capire cosa abbia causato l’incendio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

