«Vanno fatti sempre salvano le vite»

di ENRICO GIANSANTE* Una delle più grandi vittorie sulle malattie: questo rappresentano i vaccini nella storia della medicina, i presidi più efficaci mai resi disponibili per l’uomo. Le vaccinazioni...
di ENRICO GIANSANTE*
Una delle più grandi vittorie sulle malattie: questo rappresentano i vaccini nella storia della medicina, i presidi più efficaci mai resi disponibili per l’uomo.
Le vaccinazioni sono lo strumento con il quale, in Italia, migliaia di vite all’anno vengono protette da malattie infettive, in passato tra i più terribili flagelli dell’umanità.
Ed è forse la scomparsa del confronto quotidiano con le conseguenze mortali o invalidanti di tante malattie, dovuta alla scoperta dei vaccini e delle terapie antibiotiche, che ha indotto la cittadinanza a credere che il successo sulle malattie infettive fosse definitivo.
I microrganismi (batteri e virus), invece, esistono ancora e sono sempre in grado di diffondersi nuovamente se si abbassa la guardia … anzi, possono diffondersi più velocemente che in passato visto l’incremento dei viaggi, del commercio, degli spostamenti di volumi elevati di persone e merci che si muovono da uno Stato all’altro e da un Continente all’altro.
Quanto meno ci si vaccina tanto prima ricompariranno le relative malattie infettive. Lo dimostrano diversi episodi avvenuti in tutta Europa dove tra la popolazione con una copertura vaccinale non adeguata si sono registrati focolai di poliomielite, di meningite, di morbillo, e casi di difterite e pertosse.
Pertanto, la scelta di un genitore di non vaccinare il proprio bambino o di rinviare la vaccinazione espone il proprio figlio ai rischi legati alle malattie prevenibili con vaccini.
Non solo: in questa decisione c’è un altro risvolto che va oltre la “scelta personale” dato che le vaccinazioni non proteggono solo chi le riceve, ma agiscono indirettamente anche su tutta la popolazione e, soprattutto su quelli che non possono essere vaccinati per motivi medici perché troppo piccoli, o non hanno ancora completato il ciclo vaccinale, oppure non rispondono alla vaccinazione.
Infine, occorre sottolineare che i vaccini sono tra i farmaci più severamente controllati e garantiti riguardo ai profili di sicurezza, proprio perché predisposti per la somministrazione di massa a popolazioni sane o potenzialmente fragili come i neonati e gli anziani. I vaccini hanno raggiunto un grado di sicurezza assolutamente tranquillizzante, certificato attraverso un lungo percorso autorizzativo.
Pertanto, la campagna mediatica condotta negli ultimi anni sugli effetti negativi dei vaccini, in particolare sull’autismo, non trova alcun fondamento, in quanto non basato su dati scientifici, e sta favorendo un pericoloso calo della copertura vaccinale che, come detto in precedenza, sta mettendo a rischio la salute dei nostri bambini e dell’intera comunità. Trova plauso, pertanto, la decisa presa di posizione nel merito da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e della Federazione medici chirurghi e Fnomceo.
(*Direttore del Servizio
di igiene,
epidemiologia
e sanità pubblica)
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