«Variante, autorizzazione scaduta»

3 Aprile 2018

Italia Nostra all’attacco sulla strada alternativa in località Cermone

L’AQUILA. La sezione dell’Aquila “Carlo Tobia” di Italia Nostra ha inviato una nota all’Anas e alla Regione, nonché agli organi del ministero per i Beni e le attività culturali, evidenziando «che è scaduta la validità dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dalla Regione il 2 agosto 2012 per il progetto di variante in località Cermone – statale 80 – a ridosso dell’area archeologica di Amiternum».
«Infatti», scrive ancora Italia Nostra, «il Codice dei beni culturali e del paesaggio, «all’articolo 146, limita a cinque anni il tempo di validità dell’autorizzazione paesaggistica, trascorso il quale “l’esecuzione dei progettati lavori dev’essere sottoposta a nuova autorizzazione. In assenza di valida autorizzazione l’Anas non può riprendere la gara d’appalto, ora sospesa, tanto più che l’area interessata è soggetta ad alta tutela paesaggistica».
«L’auspicio di Italia Nostra è che la Regione, nel nuovo procedimento autorizzativo, voglia coinvolgere tutti i portatori di interesse, comprese le associazioni culturali e ambientaliste. Ciò», proseguono gli esponenti dell’associazione, «nel pieno rispetto delle normative, dal Codice degli appalti alla Convenzione europea del paesaggio, ma anche in recepimento delle finalità e indirizzi della recentissima “Carta nazionale del paesaggio” pubblicata lo scorso 14 marzo dall’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio presieduto dall’onorevole Ilaria Borletti Buitoni». (g.p.)
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