Variante brasiliana, chiuso l’asilo di Paterno

La scuola dell’infanzia ferma fino al 5 aprile, è la terza con la “Fatato” di Luco e la “Sipari” di Pescina
AVEZZANO. Sale la preoccupazione nella Marsica per i contagi da variante brasiliana accertati sui tamponi eseguiti in un asilo.
Si tratta della scuola dell’infanzia della frazione di Paterno dove sono stati registrati 4 casi. Due insegnanti e due bambini tutti risultati positivi al ceppo brasiliano del Covid19 hanno fatto scattare la chiusura immediata dell’edificio scolastico. L’ordinanza è stata firmata nel tardo pomeriggio di ieri dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio. Il provvedimento d’urgenza è scaturito in seguito alla comunicazione arrivata al primo cittadino dagli uffici dell’Asl1. La sospensione temporanea delle attività didattiche nella scuola, per un periodo di 10 giorni, è mirata ad evitare la diffusione del contagio. La scuola dell’infanzia di Paterno resterà chiusa fino a lunedì 5 aprile compreso. In via precauzionale il sindaco ha disposto anche la sanificazione straordinaria dell’edificio scolastico e delle pertinenze, compito affidato al dirigente scolastico del plesso di Paterno. Mentre l’Azienda sanitaria locale ha disposto la quarantena con isolamento domiciliare di tutti gli alunni iscritti, del personale docente e non docente fino all’esito negativo del tampone molecolare di controllo come previsto dai protocolli anti-Covid. Si tratta della terza scuola dell’infanzia della Marsica chiusa nel giro di pochi giorni in seguito alla comparsa di casi positivi. A Luco dei Marsi la scuola paritaria dell’infanzia “Maria Teresa Fatato” resterà chiusa fino al primo aprile in seguito alla positività di una bambina. Stesso provvedimento per la scuola paritaria dell’infanzia “Sipari” di Pescina dopo il focolaio registrato tra le 9 consorelle che gestiscono la struttura a vocazione religiosa. Anche in questo caso la Asl ha sottoposto aquarantena con isolamento domiciliare tutti gli alunni e il personale scolastico di entrambi le strutture scolastiche per sottoporli al tampone molecolare in quanto contatti a rischio. Il Comune di Pescina è tra quelli sottoposti a maggiori restrizioni per il superamento della soglia dei contagi risspetto al numero degli abitanti. (f.d.m.)
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