Variante Delta, primi casi: tre quelli scoperti a Pereto

Ma il focolaio in due famiglie risulta sotto controllo. Altro screening a Ortucchio Resta ancora bloccato a Malta lo studente 15enne che doveva rientrare a Pescina
PERETO. Tre casi di variante Delta a Pereto: sono arrivati ieri, dall’Istituto zooprofilattico di Teramo, i primi referti relativi ai sequenziamenti richiesti su alcuni tamponi “sospetti” effettuati nella Marsica. I campioni fatti analizzare sono stati selezionati sulla base di una particolare contagiosità riscontrata nell’ambito dei recenti focolai di Covid. Nel piccolo centro della Piana del Cavaliere il focolaio di coronavirus, ora sotto controllo, era scoppiato una decina di giorni fa e aveva riguardato i componenti di due diversi nuclei familiari. «Al momento i casi ancora positivi sono 6», spiega il sindaco di Pereto, Giacinto Scio, «i nostri concittadini sono in attesa dei risultati del tampone di controllo per certificare l’eventuale guarigione».
In seguito all’aumento dei contagi, sabato scorso in paese è stato organizzato uno screening a tappeto: gli oltre 100 tamponi antigenici rapidi effettuati hanno dato tutti esito negativo. Sequenziamenti per la diagnosi della mutazione Delta sono attesi anche a Ortucchio che ieri ha fatto registrare un nuovo caso. Si tratta di una ragazza appartenente alla comitiva in cui è scoppiato il focolaio e che fa salire a 11 il numero dei casi accertati in paese: di questi, 10 riguardano ragazzi e ragazze del gruppo, mentre un caso si riferisce alla nonna di uno di loro. Tutto era partito da sei contagi che avevano colpito una comitiva di amici. Una situazione allarmante che ha spinto il sindaco, Raffaele Favoriti, a organizzare di tutta fretta uno screening a tappeto della popolazione. Su circa 300 test rapidi effettuati, tre avevano dato esito positivo. «I ragazzi stanno tutti bene», spiega il sindaco Favoriti, «al momento sono a casa con sintomi lievi».
Nel fine settimana, l’amministrazione comunale organizzerà un’altra giornata di screening, mentre domani sono attesi i medici dell’Asl che effettueranno circa 50 test molecolari.
Intanto, resta bloccato a Malta il 15enne di Pescina risultato positivo al Covid due giorni prima del rientro in Italia, dopo una vacanza studio di 15 giorni. Nonostante le pressioni dei diplomatici italiani, le autorità di La Valletta hanno stabilito che gli studenti contagiati devono restare nei Covid hotel fino ad avvenuta guarigione. Il marsicano si trova a Sliema; era partito il 30 giugno e avrebbe dovuto far rientro a casa il 14 luglio. (f.d.m.)
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