Variante Sud, primi sì alla proposta Ance

L’AQUILA. Ha compiuto il primo passo concreto la proposta dell’Ance, l’Associazione dei costruttori della provincia, del progetto per la Variante Sud. Anche se dovranno essere coinvolte le...
L’AQUILA. Ha compiuto il primo passo concreto la proposta dell’Ance, l’Associazione dei costruttori della provincia, del progetto per la Variante Sud. Anche se dovranno essere coinvolte le popolazioni interessate dal tracciato e tutte le altre componenti.
È stato trovato comunque un primo accordo nell’incontro convocato ieri dal presidente della Commissione regionale Infrastrutture, Pierpaolo Pietrucci, che si è svolto nella sede del consiglio regionale. È stata presentata la proposta di progetto dell’Ance, realizzata dal professor Fabio Andreassi. Pietrucci definisce la proposta Ance «interessante, perché risponde a due requisiti importanti: non consente il consumo di nuovo suolo e attua un significativo risparmio di risorse economiche. Si tratta ovviamente di un punto di partenza, suscettibile di aggiustamenti e modifiche. Per questo occorre un confronto con le popolazioni».
Apprezzamento espresso anche dal vice sindaco del comune dell’Aquila, Guido Liris, che si è riservato di «confrontare il progetto proposto dall’Ance con quelli che sta esaminando l’amministrazione, a cominciare dagli interventi in programma da parte di Rfi, per valutare una opportuna sintesi».
All’incontro, oltre a Pietrucci e Liris, erano presenti l’assessore comunale alla Mobilità, Carla Mannetti, il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Stefano Palumbo, il consigliere comunale Daniele Ferella, i sindaci dei Comuni di Fossa, Barisciano e Poggio Picenze (Fabrizio Boccabella, Francesco Di Paolo e Antonello Gialloreto), rappresentanti del Consiglio territoriale di partecipazione e dell’Asbuc di Paganica (Stefano Innocenzi e Ferdinando Galletti), dell’Anas, della Provincia, del Nucleo industriale, oltre al presidente dell’Ance, Ettore Barattelli.
Una volta che il Comune dell’Aquila avrà condotto l’approfondimento, si terrà una seconda riunione nei giorni immediatamente successivi a Natale.
Dopo di che, a inizio 2018, comincerà il confronto con i rappresentanti delle associazioni e dei comitati riconosciuti del territorio coinvolto.(v.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

