Variante sud, tracciato contestato

Gli abitanti di Onna e i comitati contro la nuova proposta dell’Ance: «Vogliamo essere consultati»
L’AQUILA. «L’ennesima proposta di percorso della Variante sud, proposta questa volta arrivata dall’associazione costruttori (Ance), ha sorpreso e sconcertato gli abitanti di Onna che hanno saputo della nuova ipotesi di tracciato – che coinvolge pesantemente la frazione – solo dalla stampa». A parlare sono i responsabili delle tre associazioni del borgo – Pro loco, Onna onlus e Centro anziani– che hanno inviato una nota a tutti gli enti coinvolti. «La comunità di Onna», si legge nella nota, «ha appreso che un nuovo soggetto si sta interessando, dopo nove anni, alla Variante sud proponendo un progetto agli enti pubblici e portandolo in discussione oggi in Regione. Al soggetto proponente – la commissione urbanistica dell’Ance guidata da Fabio Andreassi – va detto che Onna, San Gregorio e tutti i comitati riuniti, hanno lavorato per anni confrontandosi con tutti gli organismi istituzionali, Comune Regione, Anas e Ferrovie, per giungere a soluzioni che, tenuto conto dell’esigenza di migliorare la viabilità, fossero il più possibile rispettose dell’ambiente e della qualità della vita delle persone. Da quanto si evince, viene ipotizzato un percorso finora mai discusso e quindi del tutto ignoto a chi il territorio lo abita. I cittadini di Onna e i membri dei comitati popolari chiedono di essere consultati con urgenza perché tale progetto oltre a mostrare una scarsa conoscenza del territorio, incide irreversibilmente sul nostro paese che ricordiamo è frazione del comune dell’Aquila anche se di recente, con la nuova segnaletica in entrata, è stata definita genericamente località. La popolazione di Onna, inoltre, ha appreso, sempre attraverso gli organi di stampa, che sulla statale 17, all’altezza della frazione, saranno realizzate due rotatorie (una finanziata da Anas, l'altra da Ferrovie) a distanza di pochi metri. Una ipotesi – quella delle due rotatorie – che appare quantomeno bizzarra e dispendiosa e che vorremmo qualcuno spiegasse senza contare che non si dice nulla sugli attraversamenti pedonali per passare da Onna alla zona del nucleo industriale». Viene infine segnalata dalle tre associazioni, la pericolosità, che molti hanno rilevato, dell’ingresso da via dei Martiri (lato Onna) al sottopasso ferroviario pedonale soprattutto a causa del ghiaccio.
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