Vecchie cave, via libera alla riqualificazione

26 Febbraio 2017

Progetto di valorizzazione ambientale a Scontrone, il Comune sigla l’accordo con tre imprese locali

SCONTRONE. È stato approvato con voto unanime, nell’ultima seduta del consiglio comunale, il progetto di recupero ambientale dell’area cave che si trova in località Campo Dragone a Scontrone. Si tratta di un’area interessata da attività estrattive, ormai in gran parte concluse o in fase di esaurimento, e che versa in alcuni porzioni anche condizioni di abbandono e di relativo degrado.

Il progetto coinvolge il Comune di Scontrone e tre imprese cavatrici del territorio (Mic srl, Fratelli Melone srl e Altosangro snc) e nasce dalla volontà di attivarsi per un intervento di riqualificazione territoriale. È stato infatti raggiunto un accordo tra le parti con l’intento di convertire l’attuale assetto verso una soluzione progettuale capace di sfruttare le grandi potenzialità naturalistiche e fruitive offerte dall’area, in coerenza con la nuova pianificazione della Regione Abruzzo in materia. Il progetto complessivo punta alla messa in sicurezza dell’area attraverso un’opera di bonifica e di riempimento con materiali costituiti da terre e rocce di scavo secondo la normativa vigente e individua indirizzi per la sistemazione ambientale dei luoghi.

L’intervento, come è stato evidenziato nel corso del consiglio comunale, è in linea con gli obiettivi programmatici dell’amministrazione comunale di Scontrone, che nel Piano regolatore recentemente approvato individua espressamente il recupero per finalità idrogeologiche e ambientali della zona “Aree cave”.

«Ritengo particolarmente importante l’approvazione di questo progetto, non solo perché punta a riqualificare un’area fragile del territorio», commenta il sindaco di Scontrone, Ileana Schipani, «ma perché nasce da una sinergia con i cavatori che si sono fatti promotori in prima persona di questa iniziativa. Credo che avviare un’iniziativa di interesse pubblico, lavorando insieme con i privati, denoti una volontà condivisa di cercare soluzioni moderne capaci di coniugare tutela ambientale e un utilizzo intelligente dei nostri luoghi».

Il Comune di Scontrone prosegue quindi sulla strada della valorizzazione ambientale: da mesi sono in corso lavori lungo le sponde del fiume Sangro per demolire le opere in cemento e rinaturalizzare il corso d’acqua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA