Vecchioni presenta il suo libro

19 Marzo 2017

Il cantautore-professore il 31 marzo sarà in città alla Finanza con Carnicelli

L’AQUILA. Venerdì 31 marzo, alle 18.30, all’Aula magna della Guardia di finanza, ci sarà un incontro con Roberto Vecchioni per la presentazione del suo libro “La vita che si ama” (Einaudi). Grazie ai contatti con lo staff, Stefano Carnicelli, bancario-scrittore, in collaborazione con Roberto Maccarrone, distributore di libri, è riuscito a “strappare” la tappa aquilana al cantautore-professore.

L’evento rientra nei ricorrenti e periodici “Incontri con l’Autore”.

«Rispetto ai precedenti lavori, in questo libro Vecchioni appare come realmente è; nella sua intimità, nella sua urgenza di essere meravigliosamente autobiografico», dice Carnicelli. «Ci parla di felicità, in un testo potente che vuole essere un inno alla stessa felicità; un raccontare e un raccontarsi, che hanno il sapore di una vita vissuta con profonda intensità emotiva e affettiva. La narrazione è ricca di ricordi e di tanti momenti che appartengono a tempi diversi. Vecchioni propone un nuovo concetto di tempo, più maturo, certamente più forte. È un tempo che non fugge, non si dilata lungo l’asse che misura lo scorrere degli anni. Al contrario, appare verticale, concentrato; così forte da contenere, nella bellezza dell’istante, tutto il vissuto … passato, presente e futuro».

«Tutto è a portata di mano, tangibile e non c’è la paura di vivere l’attimo», prosegue Carnicelli, «nella sua bella scrittura ci sono i figli, la famiglia, tutti coloro che ci sono sempre stati. Non si può uscire dalle pagine del libro senza aver fatto un pieno di felicità. La sento e “la voglio addosso come una febbre”, come un risultato cercato e sperato, come un cerchio che si chiude nella sua perfezione geometrica. “La vita che si ama” è una lettura per ognuno di noi. Ciò che Roberto Vecchioni insegna è di una semplicità disarmante: ci illustra la felicità … forse la migliore cura per una società ormai intristita sotto il peso dei drammi e delle sconfitte».

«Ci dimostra, raccontandoci la sua vita», conclude Carnicelli, «che la felicità è dentro ognuno di noi. Può essere nascosta o poco visibile? È vero. Sta a noi, cercarla, per farla accadere e per coglierla proprio nei luoghi in cui si cela. L’importante, è sapere che c’è. E questo dipende solo da noi».

Di questo e di altro si parlerà il 31 marzo con Vecchioni.