Veleni nei prati, i volontari fanno pulizia

18 Aprile 2018

Pratola Peligna, l’assessore Tarantelli invita i cittadini a servirsi dell’isola ecologica aperta quattro mattine a settimana

PRATOLA PELIGNA. Rifiuti pericolosi abbandonati a bordo strada, in prossimità di aree abitate. Solventi, toner, medicinali, siringhe, materiale di risulta, Questi i rifiuti trovati a Pratola Peligna dai volontari impegnati in una giornata ecologica, la seconda attuata nel giro di alcune settimane.
«I volontari hanno fatto un ottimo lavoro, ma ricordo che prima di inquinare l’ambiente abbandonando rifiuti di ogni tipo», ha detto il vicesindaco Nunzio Tarantelli, «le persone devono pensare che quelle sostanze possono essere nocive anche per la loro salute. Inoltre, il Comune dispone di servizi, per quel che riguarda lo smaltimento dei rifiuti, ad uso di tutta la popolazione».
Il riferimento è oltre alla raccolta differenziata “porta a porta”, anche all’isola ecologica di via Enopolio dove è possibile liberarsi dei rifiuti che non vanno nella differenziata. Un’area, quest’ultima, attrezzata, facilmente raggiungibile e aperta quattro mattine a settimana. Inoltre, in particolari condizioni è anche possibile chiedere il ritiro a casa degli ingombrati ma solo per le utenze svantaggiate. I rifiuti pericolosi, raccolti durante la giornata ecologica, saranno, portati proprio nell’isola di via Enopolio per lo smaltimento. Una prassi, tra l’altro, consolidata già nelle altre giornate ecologiche attuate a Pratola che stanno coinvolgendo sempre più persone che hanno a cuore la cura dell’ambiente. Intanto, a breve, a contrastare l’abbandono dei rifiuti ci saranno anche le fototrappole, recentemente installate dal Comune in diversi punti del comprensorio comunale: telecamere attraverso le quali sarà possibile scoprire e multare chi abbandona i rifiuti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA