«Veleni tra le fabbriche» Scatta l’esposto al Comune

9 Novembre 2018

Mega discarica all’esterno di un capannone abbandonato della zona industriale Il consigliere Eligi (M5S): «Ingente danno ambientale». Si temono incendi

AVEZZANO. Spunta una mega discarica di pneumatici, plastica, teloni e rifiuti di ogni genere nel piazzale esterno di un capannone, nella zona del nucleo industriale di Avezzano. Ad accendere i riflettori su quella «ingombrante e pericolosa» discarica a cielo aperto è il consigliere comunale Francesco Eligi: l’esponente del Movimento 5 Stelle, chiamato in causa da un residente della zona, ha presentato un esposto al Comune di Avezzano per denunciare «l’abbandono di un ingente quantitativo di materiale plastico in un recinto attiguo a un capannone industriale, in via Cavour, apparentemente abbandonato, ricadente nell’area del nucleo industriale di Avezzano. Quell’area tra via Cavour e via Enrico Fermi, di circa 2.000 metri quadrati», afferma il consigliere 5 Stelle Eligi, «pare che versi in queste condizioni da tanti anni. Dopo il sopralluogo congiunto con un cittadino, ho presentato l’esposto al Comune per denunciare lo stato di abbandono totale di quel sito all’aperto nella zona industriale, dove sono stoccati ingenti quantità di plastiche varie».
Per Eligi, quindi, è il momento di dire «basta», anche perché, «il danno ambientale è abbastanza evidente», senza dimenticare un altro fattore di rischio non certo secondario. «Eventuali incendi», sottolinea il consigliere, «le battaglie per la tutela dell’ambiente e della salute vanno combattute sempre e comunque, qualsiasi sia la sfida, cercando di vincerle per il bene futuro di tutti. Confido in una proficua azione degli organi competenti». Anche per scongiurare il rischio di incendi, visto che la discarica di rifiuti plastici (e non solo), oltre che in condizioni di assoluto degrado, sembra facilmente accessibile per chiunque poiché il vecchio cancello in ferro è in piedi a metà e l’altra parte è crollata sul pattume.
L’allarme lanciato da Eligi sulla maxi discarica nella zona di via Cavour riporta alla mente la vicenda Effe System (fallita nel 2005), dove il deposito di pneumatici abbandonati scoperto nel 2009, andò a fuoco due anni dopo, nel 2011. Un danno ingentissimo sia per la salute pubblica che per le casse del Comune chiamato a bonificare il sito andato a fuoco. La speranza, quindi, è che questa volta, chi deve intervenire per la tutela della salute e dell’ambiente, proceda velocemente per i controlli e l’attivazione delle procedure di legge affinché questa bomba ecologica nell’area del nucleo industriale venga disinnescata subito. (m.s.)
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