«Velino Sirente da difendere»

25 Novembre 2016

L’AQUILA. Le Associazioni ecologiste Appennino Ecosistema, Wwf Abruzzo Montano, Lipu Abruzzo, Altura Abruzzo e Salviamo l'Orso hanno diffuso una nota per «denunciare il tentativo da parte della...

L’AQUILA. Le Associazioni ecologiste Appennino Ecosistema, Wwf Abruzzo Montano, Lipu Abruzzo, Altura Abruzzo e Salviamo l'Orso hanno diffuso una nota per «denunciare il tentativo da parte della Regione di ridimensionare il parco Velino Sirente».

«A fronte dell'attuale situazione di crisi, malfunzionamento e malcontento generalizzato» scrivono le associazioni «il futuro del Parco Regionale Sirente Velino potrebbe ormai essere segnato per sempre. La seconda commissione regionale (Ambiente e Territorio) sta tentando di nuovo di celebrare il funerale del Parco, sugellando uno sciagurato accordo tra alcuni agguerriti sindaci (soprattutto dei paesi della Valle Subequana) e alcuni ambientalisti della zona, e con la benedizione del presidente della commissione Pierpaolo Pietrucci. In cosa consisterebbe l'accordo faticosamente raggiunto? Ma è alquanto ovvio: nella riperimetrazione dei confini del Parco nella Valle Subequana, senza alcuna base scientifica e per puri motivi localistici, con una perdita secca di quasi tutto il versante sinistro orografico della Valle dell'Aterno e di una superficie di circa 5-10.000 ettari, pari al 10-20% dell'intera superficie protetta, in zone caratterizzate da habitat e specie prioritarie a livello europeo, destinate secondo il (mai approvato) Piano del Parco a divenire zone "B" di Riserva Generale. Si punta insomma ad avviare lo smantellamento del Parco, senza pensare che la Legge regionale prevede che l'adozione formale del Piano del Parco sarebbe già dovuta avvenire da oltre vent'anni, secondo le procedure previste dalle tre precedenti leggi, mai attuate, nonché la possibilità di esercitare i poteri sostitutivi da parte della Giunta Regionale».