Velocità, limiti abbassati nelle aree più a rischio

L’assessore Cipollone: «Pronti a nuovi provvedimenti in caso di necessità» Numero degli incidenti contenuto: ogni anno se ne verificano tra 200 e 250
AVEZZANO. «L’amministrazione comunale di Avezzano sta valutando il problema della sicurezza stradale ed è pronta ad aprire un confronto con la polizia locale e gli altri soggetti coinvolti al fine di valutare tutte le iniziative necessarie ad affrontare eventuali criticità». Così l’assessore con delega al Traffico e alla viabilità, Emilio Cipollone, sul tema della sicurezza sulle strade, tornato alla ribalta dopo che il Comune di Bologna ha deciso di istituire il limite di velocità di 30 chilometri orari in gran parte delle strade della città per limitare il rischio di incidenti.
PRONTI A RIVEDERE i LIMITI
«Al momento non c’è nessuna emergenza in città, il numero degli incidenti stradali resta piuttosto contenuto, ma l’amministrazione è sempre vigile per garantire la sicurezza dei cittadini», continua l’assessore Cipollone. In molte strade di Avezzano, specialmente in prossimità di scuole, edifici pubblici e passaggi a livello, è già presente il limite dei 30 chilometri orari: «Abbiamo abbassato il limite in alcune strade a seconda del livello di pericolosità, rispettiamo queste norme ma c’è l’ipotesi di rivederle in alcune situazioni». L’assessore richiama i cittadini al rispetto delle velocità e ribadisce la volontà di affrontare il problema: «Dovremo lavorare aprendo un tavolo con la polizia locale e gli altri organi preposti, ma siamo sempre pronti alle modifiche in ottica sicurezza, anche raccogliendo suggerimenti e segnalazioni da parte dei cittadini».
NUMERO INCIDENTI
«Ogni anno, ad Avezzano, vengono registrati dai 200 ai 250 incidenti stradali», spiega il comandante della polizia locale della Marsica, Luca Montanari. «Il numero degli incidenti mortali è fortunatamente molto basso, e la sicurezza stradale presenta buoni numeri rispetto ad altre realtà nazionali. Quello che però uccide», avverte, «è la velocità. E questo è un problema da tenere in considerazione anche nella nostra città». Montanari punta il dito contro le nuove disposizioni nazionali, emanate dal Viminale, che limitano l’utilizzo degli autovelox nelle strade urbane: «Bene i limiti orari», conclude il comandante, «ma c’è bisogno di strumenti per controllare chi rispetta la velocità consentita e chi no».
POLEMICHE
Continua intanto a tenere banco il caso del limite di velocità che sarà imposto sulle strade di Bologna per limitare il rischio incidenti. Da giugno 2023, la città emiliana sarà la prima in Italia in cui non sarà possibile superare i 30 chilometri orari nella maggior parte del territorio comunale. Il dibattito si è allargato a tutto il territorio nazionale. In Abruzzo, a Pescara, l’amministrazione comunale ha imposto il limite dei 30 chilometri orari su viale Marconi. Ad Avezzano sono molte le aree in cui è già in vigore il limite dei 30 chilometri orari. Limite di 20, invece, nelle vicinanze dei dossi installati lungo le arterie in cui è maggiore il rischio di incidenti.
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