Veltroni in città, pienone all’auditorium

L’AQUILA. «Quando c’era Berlinguer» è il titolo del film documentario realizzato da Walter Veltroni e presentato ieri all’auditorium Sericchi. Un gran pienone per la proiezione del docu-film avvenuta...
L’AQUILA. «Quando c’era Berlinguer» è il titolo del film documentario realizzato da Walter Veltroni e presentato ieri all’auditorium Sericchi. Un gran pienone per la proiezione del docu-film avvenuta dopo il dibattito fra numerosi esponenti del Pd locale che hanno ricordato la figura del Berlinguer politico, ma anche persona onesta e ragionevole, con vari aneddoti. Facile quando si guarda al passato alludere alla nostalgia, ma Weltroni, che ha glissato la domanda sul premier Renzi, ha spiegato: «Il film ha riportato Enrico Berlinguer al centro della discussione caratterizzata anche da punti di vista distanti dal mio racconto.Viviamo in un tempo in cui le notizie sono assorbite velocemente e non sono razionalizzate. Ho l’impressione che le cose tendano a ripetersi e la spiegazione è l’assenza di memoria». «Di cosa avrei dovuto avere nostalgia di quegli anni», ha sottolineato, «dell’inflazione a due cifre, dei governi che cambiavano ogni sei mesi, di Sindona, Calvi o della P2?». Ad animare il dibattito anche Stefano Albano, segretario del Pd dell’Aquila, e il giovane William Giordano, rappresentante del liceo Cotugno. Presente anche il vice presidente della giunta regionale Giovanni Lolli. Per la senatrice Stefania Pezzopane, che ha visto il film tre volte, vengono documentate le problematiche sociali di quegli anni. «Erano anni duri, si sparava in strada. Magari si aveva come amico un ragazzo che era in prima linea. Berlinguer aveva un assoluto rigore e una forza morale spaventosa. È stato un grandissimo innovatore per le donne». (a.l.)
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