Vendeva droga, arrestato l’ex sindaco Ranati

Fermato a Carsoli, sequestrate 30 dosi tra hascisc e cocaina. Aveva guidato Pereto dal 2011 al 2016
PERETO. L’ex sindaco di Pereto, Bruno Ranati, 40 anni, è stato arrestato con l’accusa di spaccio di droga. Aveva trenta dosi tra cocaina, hascisc e manitolo. Quest’ultima è una sostanza che può servire a “tagliare” la cocaina per poterla vendere sottocosto, anche 7 euro a dose. Ranati è stato bloccato nella tarda mattinata di ieri dai finanzieri del nucleo mobile della compagnia di Avezzano, agli ordini del capitano Alessio Grillo. Si trovava in una piazza di Carsoli quando gli uomini delle Fiamme gialle, impegnati in una serie di appostamenti per un’indagine in corso, hanno notato che Ranati effettuava uno scambio di droga con un giovane del posto. Droga che nascondeva in una tasca dei pantaloni.
I finanzieri della compagnia di Avezzano hanno fermato sia l’ex sindaco che l’acquirente. Quest’ultimo è stato solo segnalato. Ranati aveva in tasca tre dosi di droga e per tale motivo i militari delle Fiamme gialle hanno provveduto anche a una perquisizione nella sua abitazione di Pereto. Qui, nascoste in punti strategici, sono saltate fuori altre 27 dosi di droga. Visto il quantitativo, su disposizione del magistrato di turno, il dottor Maurizio Maria Cerrato, è scattato l’arresto. A Ranati sono stati concessi i domiciliari in attesa dell’interrogatorio e della convalida previsti nei prossimi giorni. L’ex sindaco di Pereto era stato eletto nel 2011 con una lista civica. Per un periodo aveva ricoperto anche il ruolo di membro del consiglio di sorveglianza del Consorzio acquedottistico marsicano (Cam) di Avezzano. Nel 2016 si era ricandidato con la compagine “Futuro e trasparenza” ma per una manciata di voti era stato battuto dall’attuale primo cittadino, Giacinto Sciò. (r.rs.)
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