«Vendite azzerate» I commercianti bocciano la bretella

Le attività lungo la statale 17 Ovest lamentano cali di clientela «Auto troppo veloci: impossibile raggiungere i nostri negozi»
L’AQUILA. La nuova viabilità introdotta dal Comune in prossimità del casello autostradale dell’Aquila Ovest a seguito della realizzazione della bretella di collegamento tra la statale 80 e la 17 sta creando serie difficoltà alle attività commerciali della zona, già provate, peraltro, dagli effetti della pandemia. A essere penalizzati sono soprattutto i negozi che hanno gli ingressi a raso prospicienti la nuova bretella.
LE RAGIONI DEL NO. «Per chi giunge dalla statale 80 è diventato praticamente impossibile svoltare a destra per venire da noi», osserva Mara Bartolini, che insieme al fratello Luca gestisce un negozio di giocattoli. «Sabato scorso si sono visti pochissimi clienti e anche nei giorni successivi il calo è stato evidente». Proprio accanto ci sono una ferramenta e un negozio di bomboniere e articoli da regalo per cerimonie. I proprietari, rispettivamente Romolo Sansone e Patrizia Ferella, condividono le stesse preoccupazioni: «La flessione delle vendite è stata significativa», racconta Sansone. «Chi esce dalla bretella deve stare attento alle auto che arrivano a tutta velocità dalla rotatoria di Vetoio e visto che fermarsi non è agevole molti preferiscono passare oltre o andare da un’altra parte. Anche i corrieri hanno difficoltà per il carico e scarico merci». «Magari a lungo termine le persone si abitueranno ma per ora stiamo avendo solo problemi», sottolinea Ferella. «Nessuno rispetta i limiti di velocità, la statale sembra essere diventata una corsia di accelerazione». Proseguendo verso viale Corrado IV, il refrain degli esercenti è sempre lo stesso. «Abbiamo avuto un calo degli incassi di almeno il 30-40%», afferma Claudia Aglioti, proprietaria del supermercato della galleria Farroni. Per Marco Laterza, titolare di un alimentari situato subito prima dell’incrocio con via Salaria Antica Est, le perdite sono state ancora più grandi: «Gli incassi si sono dimezzati. Le auto vanno troppo veloci, è diventato difficile anche frenare per parcheggiare. Andrebbero messi dei dossi o dei dissuasori». «La segnaletica c’è, ma nessuno la rispetta e quando rifaranno il manto stradale forse sarà anche peggio», osserva Katia Chiapparelli, proprietaria di un negozio di articoli per compleanni e feste in genere. Anche i due storici distributori di benzina hanno accusato il colpo. «La vendita dei carburanti è sicuramente diminuita, per fortuna abbiamo l’officina», dichiara Marcello Basile. «Forse è ancora presto per fare bilanci, però il cambiamento si è sentito parecchio e in negativo», sottolinea Paolo Priante. «Molti non hanno ancora ben capito il funzionamento dell’anello, per ora si è creato uno scorrimento veloce tra due strozzature, la rotatoria di viale Corrado IV e quella del Vetoio». I commercianti hanno promosso una raccolta firme e chiesto un incontro urgente al vicesindaco e assessore al Commercio Raffaele Daniele.
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