Venditti scende in politica e lascia Confesercenti

Addio alla presidenza. L’imprenditore sarà candidato consigliere con De Angelis La critica: «Con l’associazione non sono riuscito a realizzare ciò che volevo»
AVEZZANO. Domenico Venditti lascia la poltrona di presidente di Confesercenti e si candida come consigliere alle elezioni comunali. Sarà al fianco di Gabriele De Angelis. Una scelta dettata dal «dispiacere di non essere riuscito a ottenere risultati per il settore del commercio in centro». Non a caso ha voluto comunicare la sua decisione all’interno di un negozio di corso della Libertà chiuso a causa del caro affitti, delle tasse e della crisi.
«Nel 1998 ho aperto un’azienda e l’ho fatta crescere», ha spiegato Venditti, «ho iniziato un percorso con la Cna e poi con la Confesercenti, dove ho ricoperto il ruolo di presidente. Con tanta voglia di fare mi sono messo al lavoro e ho affrontato le problematiche emerse anche grazie all’aiuto di Carlo Rossi. Ho fatto degli esposti e cacciato delle persone che costavano parecchio alla struttura e non rendevano. Mi sono sempre speso per le attività produttive e ho sempre combattuto con le figure politiche di riferimento, ma poi ho capito che bisogna dare il mio contributo altrove».
Da qui la scelta di lasciare l’associazione di categoria e scendere in politica.
«Con l’associazione non sono riuscito a realizzare quello che volevo», ha continuato Venditti, «ho conosciuto De Angelis come assessore e ho avuto modo di constatare la sua disponibilità. Abbiamo messo su un progetto come la Fiera campionaria, partendo da zero, e l’anno che non c’è stato De Angelis abbiamo registrato disorganizzazione e addirittura un multa di 30mila euro per dei cartelli. Per questo ho deciso di dare le dimissioni e iniziare a collaborare con il gruppo di De Angelis».
Alla presentazione c’erano anche diversi commercianti. «È stata una scelta coraggiosa e coerente», ha dichiarato De Angelis stringendo la mano a Venditti, «un atteggiamento concreto che caratterizza la nostra coalizione. Negli ultimi giorni ne ho sentite tante e sembra quasi che ci sia lo spirito di un’amministrazione che si è appena insediata, ma in realtà a 90 giorni dalle elezioni bisognerebbe fare i conti di quello che è stato fatto e comunicarlo ai cittadini e alla Corte di conti. Togliere la Tasi non è la soluzione per i commercianti, anche perché influisce con 50-100 euro l’anno. Serve un centro attrattivo e qualificato, oggi purtroppo non funziona neanche la wi-fi. Dobbiamo riprendere quel progetto per idee che portò 800mila euro dalla Fondazione Carispaq per il centro e oggi fatto in parte solo con la ristrutturazione della Montessori. Devono fermarsi le chiacchiere e arrivare i fatti».
La comunicazione delle dimissioni di Venditti è stata già trasmessa alla Confesercenti. Per un nuovo presidente si attenderà maggio, al momento dell’assemblea generale.
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