Venerdì concerto della Banda dell’Esercito

20 Novembre 2019

L’AQUILA. Venerdì, nel giorno di Santa Cecilia, patrona della musica, degli strumentisti e dei cantanti, alle 18,30, nella basilica di Collemaggio, si terrà il concerto della Banda dell’Esercito per...

L’AQUILA. Venerdì, nel giorno di Santa Cecilia, patrona della musica, degli strumentisti e dei cantanti, alle 18,30, nella basilica di Collemaggio, si terrà il concerto della Banda dell’Esercito per commemorare le vittime del sisma del 2009.
L’esibizione della prestigiosa formazione musicale dell’Esercito Italiano fa parte delle manifestazioni programmate per il decennale del terremoto. L’iniziativa è stata presentata dal vicesindaco Raffaele Daniele e dal comandante militare dell’Esercito per l’Abruzzo, colonnello Marco Iovinelli. La Banda sarà diretta da Filippo Cangiamila (già collaboratore di importanti orchestre e teatri come l’Accademia nazionale di Santa Cecilia, la Scala di Milano, la Fenice di Venezia, l’Arena di Verona), che ha scelto un repertorio musicale di altissimo livello: si spazierà tra brani di Verdi, Mozart e Ponchielli, sino ad arrivare ai tempi più recenti di Morricone.
«È una grande emozione poter annunciare questo evento così prestigioso», ha detto Daniele, «inserito negli appuntamenti del decennale del sisma, visto che l’ultimo concerto della Banda dell’Esercito in città risale al 1988. Ringrazio l’Esercito che ancora una volta dimostra di essere amico dell’Aquila e di questo territorio. Sono convinto che questa importante collaborazione tra istituzioni continuerà anche in futuro».
«Questo evento», ha sottolineato Iovinelli, «offre alla comunità militare l’occasione di esprimere ancora una volta la vicinanza alla cittadinanza aquilana, colpita gravemente dalle conseguenze infauste del sisma. Vicinanza e affetto profondo che non è difficile comprendere, poiché tra coloro che vissero quei momenti, e oggi ne sostengono sulle proprie spalle il dramma, c’eravamo anche noi militari, allora come oggi cittadini aquilani, nella duplice veste di sfollati e soccorritori. Un evento disastroso in cui uomini e donne dell’Esercito, gomito a gomito con la cittadinanza aquilana, hanno condotto l’attività di soccorso per la ricerca di superstiti e per liberare quanti erano rimasti intrappolati in casa nel sonno». Da quell’esperienza è nato il progetto del primo reparto multifunzionale, battaglione con unità specialistiche in grado di affrontare l’emergenza con assetti moderni.