Venerdì santo, ecco tutte le novità della processione

19 Marzo 2016

Uscirà, per la prima volta dal 2009, dalla restaurata basilica di San Bernardino Il percorso in centro storico sarà molto simile a quello ante-terremoto

L’AQUILA. Per la prima volta dal sisma, venerdì prossimo la processione del Cristo Morto uscirà dalla basilica di San Bernardino e tornerà quasi all’originario percorso. Le novità sono state presentate dal neo presidente dell’associazione Cavalieri del Venerdì Santo, Angelo De Nicola, e dall’assessore comunale al Bilancio, Giovanni Cocciante, alla presenza dei rappresentanti degli altri enti promotori: per la Curia don Vito Isacchi e, per i frati minori d’Abruzzo, il Padre provinciale padre Carlo Serri. Il presidente della Gran Sasso Acqua, Americo Di Benedetto, ha sottolineato come sarà possibile tornare a percorrere alcuni vicoli grazie all’impegno degli ingegneri Antonio Tramontano (dell’Ati di imprese) e Vito Ciano (dell’impresa Donati) che hanno garantito il passaggio in centro storico della processione nonostante i lavori per i sottoservizi. In settimana, infatti, verrà posato l’asfalto temporaneo in via Marrelli e piazzetta Machilone. I simulacri usciranno da San Bernardino alle 20 e percorreranno via San Bernardino, Quattro Cantoni, piazza Palazzo, Torre civica, via Marrelli, piazza Duomo davanti alle Anime Sante, corso Vittorio Emanuele, Quattro Cantoni, e rientro a San Bernardino per la preghiera dell’arcivescovo Giuseppe Petrocchi. La scorta d’onore sarà affidata ai soci dei due club cittadini del Rotary L’Aquila e Rotary Gran Sasso d’Italia guidati dal governatore distrettuale Sergio Basti. I due club, come annunciato stamane dai loro rispettivi rappresentanti Ugo Marinucci e Demetrio Moretti, si sono accollati anche l’onere di contribuire al restauro della statua del Cristo Morto che come gli altri simulacri sono opera di Remo Brindisi e di padre Fedele, a cui per decorazioni e intarsi collaborarono anche artisti locali come Dora Arduini, Giò Pomodoro e Claudio Papola. L’intervento del restauro dovrebbe aggirarsi intorno ai 2.500 euro, mentre sarà sui 40mila la spesa per il restyling di tutti i simboli. Le novità non sono finite qui. Per la prima volta il Cristo morto di Remo Brindisi uscirà e rientrerà da una Porta Santa, i componenti dell’associazione dei Cavalieri del Venerdì Santo indosseranno un ampio e lungo mantello di panno color azzurro mariano realizzato da Maura Sergio con il contributo dell’Ance; il simulacro che rappresenta il lavaggio dei piedi degli Apostoli è stato scelto come immagine per l’annullo postale curato da Dino Durastante, mentre il simulacro realizzato nel 2010 in memoria delle vittime del sisma sarà portato anche dagli studenti in gita scolastica proveniente da Lissone (Milano).

Raniero Pizzi

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