Venerdì santo, Cristo morto esposto a San Bernardino
Niente processione del Venerdì santo causa pandemia. È la terza interruzione, dopo quelle del 2009 e dello scorso anno. Quest’anno però, a differenza del 2020, ritornerà in chiesa il simulacro del...
Niente processione del Venerdì santo causa pandemia. È la terza interruzione, dopo quelle del 2009 e dello scorso anno. Quest’anno però, a differenza del 2020, ritornerà in chiesa il simulacro del Cristo Morto e, soprattutto, la possibilità di omaggiarlo da parte dei fedeli, seppur in una forma diversa e in sicurezza. Per tutta la Settimana Santa stazioneranno nella basilica di San Bernardino le tre statue del corteo del Venerdì Santo: il Cristo Morto, la Vergine Addolorata e l’Angelo con il calice. Tra le arcate della navata di sinistra sarà collocata anche l’Allegoria della Croce. La sera del 2 aprile, in coincidenza col canonico orario della processione, i Cavalieri del Venerdì Santo si alterneranno alla “guardia” dei simulacri vigilando e regolando l’omaggio dei fedeli per garantire il giusto distanziamento. In sottofondo saranno diffuse le note del Miserere di Selecchy. Sono state innalzate, sul sagrato della basilica, davanti alla scalinata, le tre croci in legno realizzate in anni più recenti.

